23 ottobre 2017

L’architettura di Ostia nel XX secolo

Sabato 4 ottobre 2008, alle ore 18,30, presso l’hotel “La Conchiglia”, Piazzale a Mare, Fregene, l’Arch. Luca Creti presenterà il suo libro “Il Lido di Ostia” edito dall’Istituto Poligrafico dello Stato; introdurrà l’argomento il Prof. Gianfranco Spagnesi professore ordinario di Restauro Architettonico della Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università di Roma “La Sapienza”. La presentazione sarà accompagnata da proiezioni di immagini fotografiche sia attuali che d’epoca di edifici pubblici e privati.Corredato da un ricco apparato iconografico, composto da numerose immagini fotografiche d’epoca e da disegni originali, il libro prende in esame le trasformazioni urbanistiche e architettoniche di Ostia Lido nell’arco del XX secolo; oltre all’analisi dei principali edifici  pubblici – la chiesa Regina Pacis, la Delegazione Comunale, la Colonia Marina Vittorio Emanuele III, il complesso dell’Istituto Case Popolari a Corso Duca di Genova, ecc. – e privati – i noti interventi di Mario Marchi, Adalberto Libera e Luigi Moretti – tratta in forma monografica più di cento architetture, realizzate o progettate tra il 1915 e il 2008, mettendo in luce l’eclettismo che caratterizza l’originaria fase costruttiva del “quartiere marino” di Roma e la sua importanza quale luogo di sperimentazione del lessico architettonico “modernista” tra la seconda e la terza decade del Novecento. “La sua fondazione ex-novo nella seconda decade del XX secolo rende Ostia Lido un caso quasi unico, e, proprio per questo, di particolare interesse nel panorama urbanistico e architettonico italiano: l’esame degli eventi costruttivi che determinarono la nascita e lo sviluppo del “quartiere marino” della capitale consente infatti di seguire nei minimi dettagli il rapido evolversi del mutamento del pensiero e del modus operandi dei professionisti romani in quella feconda fase di transizione nella quale si confrontarono dialetticamente un’idea di città e una maniera compositiva ancora ispirati a ipotesi e tematiche tardo-ottocentesche e le istanze di modernità portate avanti dai giovani progettisti, irresistibilmente attratti dai principi rivoluzionari e dalla novità dell’approccio formale dei Maestri del Razionalismo Europeo”. Il volume dell’arch. Luca Creti fa parte della nota e storica collana “Itinerari dei musei, gallerie, scavi e monumenti d’Italia”, edita dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e dedicata ai più importanti luoghi di interesse artistico del Bel Paese, ed è il frutto di lunghe e approfondite ricerche, svolte presso gli archivi privati di architettura e gli archivi dello Stato e del Comune di Roma, che hanno consentito di reperire una notevole quantità di materiale documentario – in buona parte inedito – sull’edilizia di pregio di Ostia Lido.Luca Creti, architetto, dottore di ricerca e docente incaricato in Storia dell’Architettura Antica e Medievale presso la Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, è autore di alcuni volumi e di diversi saggi sull’architettura medievale, barocca e moderna; figura inoltre tra gli studiosi impegnati nella redazione dell’Atlante del Barocco per il Lazio (a cura di S. Benedetti, M. Fagiolo, M.L. Madonna). Tra le sue pubblicazioni, i volumi La cattedrale di Civita Castellana, Architectura, Roma 1993; Ostia. Gli stabilimenti balneari, Architectura, Roma 1996; I Cosmati a Roma e nel Lazio, Edilazio, Roma 2002; Attilio Lapadula. Architetture a Roma, Edilazio, Roma 2007; Le Ville dei Borbone, Poligrafico dello Stato, Roma 2008. Al termine della presentazione, per chi vorrà rimanere a cena,  lo Chef della Conchiglia, Santino, preparerà una cena-buffet al prezzo speciale per la biblioteca, di euro 26.00. Prenotare al n tel. 06/66885385 entro e non oltre il 2 ottobre 2008.   

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