23 settembre 2017

“L’Attimo”, che presentazione!

Una realtà nata da pochi mesi, che già ha dato i suoi primi frutti. Come la scuola di fotografia, che ha già svolto il primo corso base con gli insegnanti Massimo Fidale, Francesco Camillo e Diandra Fidale. L’Associazione Culturale “L’Attimo” ha infatti l’obiettivo di diffondere cultura sul territorio della città di Fiumicino attraverso dibattiti, fotografia, cinema, musica, viaggi culturali, libri e pittura, organizzando appunto corsi di fotografia, pittura e musica. Per l’occasione è stata presentata Paola Zoppi, direttrice artistica della sezione letteraria. Alla manifestazione è intervenuto il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino che, salito sul palco, si è complimentato con i membri dell’Associazione per le iniziative messe in campo. Nell’auditorium a fare gli onori di casa c’era il dirigente scolastico della “Porto Romano” Francesco Commodo. Entrambi poi, insieme con il presidente e il vicepresidente de “L’Attimo” Massimo Fidale e Marina Caruso, hanno consegnato gli attestati ai diciannove allievi del primo corso base della scuola di fotografia, peraltro autori della mostra di fotografia che ha fatto da cornice all’evento. Erano presenti anche il vicesindaco Anna Maria Anselmi, gli assessori Arcangela Galluzzo e Angelo Caroccia, i consiglieri comunali Massimiliano Chiodi, Maurizio Ferreri, Giampaolo Nardozi, Antonio Bonanni, Angelo Petrillo e altri esponenti dell’amministrazione comunale e di altre associazioni territoriali. Il tanto atteso momento era quello della presentazione programma degli eventi estivi. E “L’Attimo” annuncia una manifestazione che è destina ad avere un richiamo a livello nazionale. Dal 27 al 29 giugno nel chiostro di Villa Guglielmi (inizio concerti alle ore 21.00), con il patrocinio del comune di Fiumicino, si terrà “Fiumicino in Jazz”. Il direttore artistico è Edoardo Morello. Venerdì 27 giugno appuntamento con Francesco Ponticelli Quartet (Francesco Ponticelli al contrabbasso; Dan Kinzelman al sax tenore, clarinetti; Enrico Zanisi al pianoforte; Enrico Morello alla batteria). Questo gruppo è una collezione di giovani talenti del jazz italiano, considerato che lo statunitense Kinzelman è ormai stabilmente accasato in Italia. È un manipolo di nuove leve che hanno saputo emergere sulla scema nazionale affiancando musicisti già ampiamenti affermati, rimarcando poi la propria individualità con la creazione di progetti leader. Sabato 28 giugno c’è la serata con “Greg Burk Quartet – Flavor Oscillation (Matt Renzi al sax, flauto, oboe; Greg Burk al piano, moog, composizioni; Francesco Ponticelli al basso; Marco Valeri alla batteria). Musicista di Detroit, Burk proviene da una famiglia di musicisti classici: il padre, figlio di immigrati russi e polacchi, era direttore d’orchestra e la madre, di origine italiana, una cantante lirica. Le teorie musicali di George Russell, il libero approccio all’improvvisazione di Paul Bley sono le basi per un’originale identità artistica. Questo quartetto, formato nel 2010, oscilla tra u vari mondi musicali delle composizioni di Burk. Domenica 29 giugno andrà in scena l’ultima serata con “Ellingtonia” (Alice Ricciardi voce, tastiere; Daniele Tittarelli al sax alto; Mario Raja al sax tenore, clarinett; Luca Fattorini al contrabbasso; Pietro Lusso al pianoforte; Armando Sciommeri alla batteria). I sei musicisti di “Ellingtonia” affrontano le partiture del “Duca” e del suo alter ego Billy Strayhorn con insieme rigore e estrema libertà. In alcuni pezzi si ascolta la ruvida sonorità orchestrale dei tempi del “Cotton Club”, mentre in altri le partiture diventano uno spunto per un approccio assolutamente personale. Il gusto per il rischio e per l’imporvvisazione che si muove dentro gli schemi tentando quasi di infrangerli rende ogni concerti di “Ellingtonia” un evento unico e speciale. A fare da cornice a “Fiumicino in Jazz” ci saranno altri eventi, come una mostra fotografica, una degustazione di vini e birre che ben si accostano con il mondo jazz, e tante altre sorprese a firma dell’Associazione Culturale “L’Attimo”. La pittura che fa da sfondo alla locandina della manifestazione è stata realizzata dall’artista Vito Bongiorno.

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