26 settembre 2017

Lettera al Sindaco

…ebbene in questa mia non troverà richieste di favori ma solo riconoscimento di sacrosanti diritti! Ho 56 anni e da sempre vivo e lavoro a Fregene che Lei ben conosce anche se da un po’ abita nella capitale. Questa, una volta ridente cittadina, non ce la fa più. A parte l’ingresso principale al quale i Suoi predecessori hanno messo mano diverse volte sono state fatte ben poche altre cose. Credo che a Fregene, da sempre feudo del centro destra, l’affluenza alle urne in questo ballottaggio sia stato intorno al 26% senza calcolare le schede nulle e quelle bianche. Questo dovrebbe darle la misura della nostra soddisfazione circa l’operato dei Suoi predecessori. Abbiamo bisogno di strade, marciapiedi, segnaletica orizzontale e verticale nelle stesse, cestini per la raccolta dei rifiuti lungo almeno le direttive principali, poichè, a parte una sparuta rappresentanza in centro, non ce ne sono. La videosorveglianza ci era stata promessa ma, chissà… La spiaggia, che è stata erosa per il momento solo a Fregene sud,ma dopo Ostia, Focene, inevitabilmente toccherà anche il resto del litorale. Fregene sud, una volta zona Sapi, era stata,dopo una raccolta firme acquisita dal comune di Roma tant’è che il suddetto Comune ci ha fornito di fogne per le acque scure, illuminazione pubblica, caditoie per l’acqua piovana. Nonostante questi fatti che testimoniano, secondo me, l’avvenuto passaggio dalla cooperativa Sapi al comune di Roma, il comune di Fiumicino afferma di non avere la dovuta documentazione e quindi Fregene sud è terra di nessuno, cenerentola di una località già di suo in condizioni miserevoli. Con questo la saluto e le auguro di fare un buon lavoro”. (Marco Cattani)

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