18 dicembre 2017

Lettera di una villeggiante delusa

Sono una villeggiante. Di quelle che pagano IMU come seconda casa e non hanno messo la residenza finta. Di quelle che pagano la tassa sui rifiuti. Ieri per capire come funziona il conferimento alla discarica chiamo il numero verde indicato sugli opuscoli. Chiamo con il cellulare dato che non ho un telefono fisso al mare. Il disco mi dice che dal cellulare devo fare un numero fisso. Lo faccio e mi imbatto in un’altra voce automatica che mi dice di attendere. Dopo mezz’ora di buona musica (si fa per dire) rinuncio e attacco. Oggi vado alla discarica per domandare informazioni. Doveva aprire alle 11 ma alle 11.15 é ancora chiusa. Grondo sudore insieme a tante persone in attesa e dopo un po’ me ne vado scoraggiata. Forse dovevo fregarmene e andare al mare come qualcuno mi suggerisce. L’impressione è che qui i villeggianti siano mal visti come degli incivili. Però ben vengano le loro tasse. Che si portino via i rifiuti se vengono nel weekend. Che si tengano gli scarti di pesce per 3 giorni dentro casa nell’unico mese di vacanza che si concedono. Ma che paghino la tassa sui rifiuti per questa fallimentare raccolta di Fregene. A proposito: alle 11 ancora non avevano prelevato i rifiuti correttamente posizionati entro le 22 del giorno prima. Cordialmente

Mary

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