23 settembre 2017

Liquami nei canali, dopo 10 giorni Acea interviene

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Ieri sera finalmente Acea Ato 2 ha stappato il tombino fognario da cui da almeno una decina di giorni in via dell’Olmazzetto a Maccarese fuoriuscivano liquami. Che ormai non solo avevano allagato i campi agricoli ma attraverso le scoline erano finiti nei canali e da questi direttamente in mare dalla foce del fiume Arrone. Ieri mattina gli uomini dell’Ufficio Locale marittimo di Fregene erano intervenuti ponendo sotto sequestro l’area e chiedendo l’immediato intervento dell’Acea. Questa mattina sono arrivato anche gli esperti dell’Arpa che hanno raccolto campioni dai canali.
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Questo il comunicato della Capitaneria di Porto di Roma:
“L’Ufficio Locale Marittimo – Guardia Costiera di Fregene, sotto il coordinamento del Comandante della Capitaneria di porto di Roma – Capitano di Vascello Fabrizio Ratto Vaquer, appena ricevuta la notizia relativa alla rottura, avvenuta nei giorni scorsi, di una conduttura fognante della Soc. ACEA ATO 2 in località Maccarese del Comune di Fiumicino, ha provveduto, nell’immediatezza,  a richiedere un urgente intervento tecnico della Soc. Acea Ato 2  ed a porre sotto sequestro giudiziario (ex art. 354 c.p.p.) l’area adiacente la fuoriuscita delle predette acque e ad interessare l’ARPA Lazio – Sezione Provinciale di Roma per effettuare campionamenti delle acque di scarico e di superficie e a notiziare la Procura della Repubblica di Civitavecchia per le indagini del caso. Grazie all’intervento degli uomini della Guardia Costiera, la Soc. ACEA ATO 2 ha provveduto in serata a ripristinare il corretto funzionamento della conduttura fognante, che aveva causato lo sversamento di acque di scarico nei canali superficiali di raccolta delle acque dei locali terreni agricoli della Maccarese S.p.A. che, attraverso una fitta rete di condotti, confluiscono nel fiume Arrone. Ciò al fine di evitare che gli sversamenti potessero sfociare attraverso l’Arrone in mare tra le località di Fregene e Maccarese.
La Capitaneria di porto di Roma – Guardia Costiera, nell’ambito della più ampia azione di coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, sempre in prima linea nella tutela dell’ambiente e salvaguardia della vita umana in mare, insieme all’Ufficio Locale Marittimo di Fregene, ricorda con l’occasione il numero emergenze in mare 1530”.

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