18 ottobre 2017

Vendere di più grazie al Clienteling

clienteling

Il mondo dello shopping è in costante evoluzione. Siamo stati abituati per tanto tempo a scendere in strada per ammirare le vetrine e volta trovato qualcosa di nostro gusto entravamo in negozio e finalizzavamo l’acquisto. In mezzo c’era il rapporto con il commerciante, fatto spesso di amicizia ed empatia. Quante volte i commessi ci hanno guidato nella scelta consigliandoci il prodotto adatto, la taglia giusta. In parte le cose sono ancora così, ma i tempi cambiano. I negozi online stanno rivoluzionando il mercato. Si va su internet dove c’è la possibilità di scegliere tra migliaia di prodotti, confrontare il prezzo piú conveniente e realizzare l’acquisto che sarà recapitato a casa.

I negozi al dettaglio, sebbene messi sotto attacco proprio da quelli elettronici resistono ancora e hanno ancora molto da offrire. Lo sanno bene ad esempio quelli di Apple. I prodotti della casa di Cupertino si trovano dappertutto online, ma lo store della mela funziona benissimo. Quando entriamo veniamo accolti da dipendenti molto qualificati che possono completare il nostro acquisto in loco senza tante attese. Questo perché hanno a disposizione delle soluzioni tecnologiche in grado di finalizzare l’a vendita in qualsiasi punto del negozio, in qualsiasi istante. Sono infatti dotati di soluzioni con smart mPOS per i pagamenti. Questo è un esempio di quello che la tecnologia applicata ai negozi fisici può realizzare.

Si chiama clienteling quella tecnica che tiene sempre vivo il contatto con i clienti ad alto potenziale con l’obiettivo di portare in alto il fatturato dell’azienda per cui si lavora. Il termine è comunemente usato anche per descrivere i software di vendita assistiti utilizzati per supportare le attività di creazione di relazioni tra i collaboratori commerciali e i loro clienti.

I rivenditori possono migliorare drammaticamente l’esperienza nel negozio offrendo opzioni di pagamento digitale. Le statistiche recenti mostrano che la maggioranza degli acquirenti inizia ad apprezzare i portafogli digitali come Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay. Il potenziamento di queste soluzioni informatiche di vendita con i nuovi strumenti digitali non dovrebbe più essere considerato un lusso, ma una necessità.

Le applicazioni che si sincronizzano sulle disponibilità di magazzino che sono ben sviluppate permettono ai dettaglianti di fondere la potenza e la funzionalità della tecnologia con il tocco personale del negozio fisico. Il clienteling basato su specifico software ha il vantaggio di raccogliere i dati su diversi canali di interazione memorizzati in un database nella cloud e recuperabile per un successivo utilizzo.

Autel, una delle società leader nella realizzazione di software per il retail management, ha realizzato un applicativo specifico, lo Shopping Assistant. Si tratta di un modulo che aumenta in modo incredibile la “shopping experience” dei clienti. I collaboratori vengono dotati di tablet e smartphone che permettono di identificare i propri clienti. La piattaforma è in grado di fornire una panoramica sulle tendenze di acquisto di un cliente, sui suoi gusti, sullo storico delle compravendite e su un’eventuale lista dei desideri. Il tutto nel rispetto della privacy.  

In tempo reale il nostro collaboratore conosce pure la disponibilità di un prodotto, anche degli altri punti vendita. Può subito proporre un’alternativa se il modello non è disponibile. La merce scelta viene poi messa in un carrello virtuale che poi  apparirà sullo scontrino alla cassa al momento del pagamento.

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