20 novembre 2018

Il litorale romano e la questione dei rifiuti

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Una problematica che accomuna buona parte del territorio laziale ma che, in alcune zone, è maggiormente avvertita rispetto ad altre; nemmeno a farlo apposta proprio dove il territorio dovrebbe richiedere maggiore cura si assiste, invece, a situazioni di degrado.
Si sta parlando ovviamente dei rifiuti che vengono gettati in modo illecito dentro spazi verdi o comunque in zone di pregio naturalistico, come in riva al mare. Spesso il tutto avviene in realtà dove sono presenti i meccanismi della raccolta differenziata; e per quanto triste possa apparire, i cittadini che non vogliono perdite di tempo e scocciature pensano di ovviare alla problematica in questo modo, gettando rifiuti sul territorio.

Tra le zone più colpite da questi comportamenti vi è il litorale romano: pensiamo alle località più rinomate, come ad esempio Fregene. Negli ultimi anni la lecceta del luogo è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto. Un qualcosa che comprende qualsiasi rifiuto e scarto, da elettrodomestici grandi e piccoli passando per calcinacci, residui di lavorazioni, potature di piante, bottiglie, materassi.
La tendenza è cresciuta da quando nel comune di Fiumicino è stata introdotta la differenziata: da allora i sacchetti della spazzatura vengono sempre più gettati nelle zone verdi. Un comportamento incivile che ha portato nei mesi alla decisione di attuare bonifiche di tonnellate di rifiuti che invadevano il sottobosco; e, soprattutto, alla drastica scelta di interdire l’accesso alla lecceta a tutte le auto.

Il tutto per porre un argine al degrado e far si che gli animali possano tornare a prendere possesso di uno spazio verde; almeno questa è l’interpretazione che si può dare al provvedimento, nonchè l’auspicio di chi lo ha stabilito. Nelle scorse ore lo stesso sindaco di Fiumicino Montino ha annunciato il ritorno degli animali nella lecceta: si è parlato, anche in toni trionfalistici, dell’avvistamento di un paio di daini, almeno in base a quanto è stato riportato. Il tutto ad un anno esatto dalla decisione di inserire la recinzione e la staccionata in legno.

Si tratta ovviamente di un piccolo passo anche perché, a sentire le testimonianze di molti cittadini che vivono sul territorio, episodi relativi a rifiuti lasciati negli spazi verdi continuano, purtroppo, a ripetersi con frequenza in tutto il comune di Fiumicino. Anche nei dintorni dell’area della lecceta di Fregene. Una zona verde che, lo ricordiamo, si sviluppa su circa 20 ettari.

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