22 settembre 2017

Italia: è boom di droni per uso civile

drone

Le mode come noto, si susseguono a periodi piuttosto regolari; quando qualcosa arriva sulla cresta dell’onda difficilmente la si butta giù in poco tempo.
Uno degli ultimi esempi di questa tendenza è dato dai droni; un vero e proprio fenomeno di massa che riguarda sempre più anche gli italiani.

Stiamo parlando proprio di quelli strumenti un tempo impiegati nelle guerre per la loro capacità di raggiungere luoghi inaccessibili. Velivoli comandati a distanza, senza pilota, dotati di una videocamera integrata per effettuare riprese aree, video, rilievi archeologici, sorveglianza, analisi del suolo.
La mania delle riprese da effettuarsi grazie a questi velivoli sta spopolando in Italia già da tempo. E il mercato ringrazia. Oggi le aziende che prima delle altre si sono lanciate nel business hanno avuto risultati piuttosto evidenti.

Sono molti i modelli offerti sul mercato e differiscono per prezzo, tipologia e utilizzo finale. La differenza di base è data dal numero di eliche: si parla di tricotteri, quadricotteri, esacotteri, ottocotteri.
Se i primi sono usati quasi del tutto per finalità ludiche, gli altri presentano utilizzi più vari. Anche a livello professionale.

Altro fattore di differenziazione è dato dalla qualità della videocamera per effettuare riprese. Che potranno essere più o meno nitide a seconda del valore del drone.
Tra i modelli di drone più diffusi vi è sicuramente il Dji Phantom 4; uno strumento ottimo sia a livello professionale che amatoriale.
La Dji è una casa produttrice cinese di droni estremamente nota; il suo strumento di punta è proprio il Phantom, arrivato ora al modello 4. L’ultimo nato in ordine di tempo. Si parla di un sistema Gps estremamente intelligente ed implementato per consentire al velivolo di riconoscere evitare in autonomia ostacoli vari sul suo volo.

Vi è infatti una funzione di auto pilota che permette al velivolo di gestirsi da solo; basterà ad esempio identificare una persona o un oggetto, e il drone lo seguirà mediante il sistema follow. Stesa cosa per la modalità Live View, che consente di identificare un luogo per far si che poi il velivolo vi si rechi da solo senza essere radiocomandato.
In sostanza tante funzioni che hanno reso questi strumenti molti apprezzati da collezionisti italiani ma che poi, nei fatti, aiutano a capire il perchè si parli di veri e propri strumenti professionali, in grado di performance elevatissime. Non giocattoli, anche se ormai quello ludico è l’utilizzo principale che se ne fa.

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli