25 settembre 2017

Quanto dobbiamo preoccuparci del virus Zika?

virus zika

Da qualche tempo, soprattutto dopo l’allarme lanciato dall’OMS si parla di un nuovo nemico comune, che potrebbe propagarsi in maniera esplosiva. Ma cos’è il virus Zika? Quali sintomi provoca? E soprattutto, si può curare?
Il virus Zika si sta sviluppando in maniera massiccia in molto Paesi sud americani, tuttavia il rischio che esso arrivi anche in Europa non è per niente da sottovalutare. Infatti la semplicità con la quale si propaga il virus, lo rendono particolarmente volatile e facile da essere trasmesso. Si pensi che è sufficiente essere punti da una delle zanzare che trasmettono il virus per diventare contagiati. Questo ha portato le autorità dei Paesi colpiti a mettere in atto una campagna di disinfestazione molto elevata, la quale possa offrire dei risultati immediati ed importanti per combattere questo problema.
Da ottobre, poi, è stato scoperto che gli effetti del virus zika potrebbero essere ben peggiori di quello che si pensava. Prima di questa data, infatti, i principali sintomi della malattia erano semplicemente febbre e qualche dolore che poteva interessare parti differenti del corpo. Adesso, invece, si venuti a conoscenza della possibilità che il virus possa portare alla malformazione dei feti se presente nel corpo di una donna incinta.
Inoltre in alcuni casi si sono riscontrati anche problemi neurologici in alcuni adulti colpiti in maniera particolarmente importante. Ovviamente il rischio non è catastrofico e tutti i soggetti interessati sono già a lavoro per offrire la massima sicurezza a tutti i cittadini, tuttavia non bisogna prendere troppo sotto gamba il problema. Infatti da semplice influenza, la malattia potrebbe anche portare a problemi più gravi. Sicuramente, comunque, nella maggior parte dei casi non si avranno risultati di questo tipo e con qualche giorno di febbre si potrà essere considerati fuori pericolo.
L’aspetto più preoccupante, comunque, sta nel fatto che nella maggior parte dei casi i pazienti risultano essere asintomatici. Questo significa che nonostante essi siano ammalati, non mostrano sintomi di alcun tipo. Questo è un problema quando si cerca di evitare che si ammalino donne incinte, in quanto potrebbe a prima vista sembrare sano anche chi, in realtà, non lo è.

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