Arrivano le prime telecamere a Fregene. Sono state installate sul lungomare di Levante, una in corrispondenza di via Gioiosa Marea, proprio davanti al Tirreno, l’altra all’altezza di via Cesenatico, quindi due sul piazzale di Fregene, poi una sulla rotatoria all’ingresso tra viale di Porto e viale della Pineta e un’altra all’incrocio tra viale di Porto e via della Veneziana. Quelle al momento funzionanti si trovano sul lungomare e sono le quattro sopra elencate, le altre devono essere ancora attivate ma sarà questione di giorni. In particolare le telecamere ai due ingressi sud e nord rappresentano un valido deterrente per la criminalità, poter vedere chi entra e chi esce dal centro balneare, specie di notte, non è una cosa da poco per le indagini delle forze dell’ordine. A Maccarese sul lungomare funziona un’altra telecamera tra via Praia a Mare e via Monti dell’Ara. Il sistema integrato di videosorveglianza del comune di Fiumicino adesso è, più o meno, a metà dell’opera. “Negli ultimi giorni − conferma il comandante della Polizia locale Giuseppe Galli − c’è stata un’accelerazione. A fine luglio siamo arrivati a 30 telecamere attive in tutto il territorio e a breve verranno accese tutte le altre”. Le immagini registrate dal sistema sono gestite dalla Centrale operativa della Polizia locale e sono a disposizione delle forze dell’ordine. Alle 84 telecamere del progetto approvato in Prefettura se ne aggiungeranno 27 posizionate dall’assessorato ai Lavori Pubblici in alcuni edifici e scuole del territorio con l’obiettivo di coprire i 49 plessi scolastici. In più ci sono le 48 telecamere della pista ciclabile di via Coccia di Morto, pronte a essere allacciate al sistema. Nel tabellino di marcia delle attivazioni degli occhi elettronici c’è stato un ritardo dovuto a problemi di “natura tecnica” in fase di esecuzione, difficoltà dovute soprattutto agli allacci elettrici o ad aree private non autorizzate. Ma ormai dovrebbe mancare davvero poco perché il territorio sia, almeno nei punti nevralgici, sotto controllo. Intanto le telecamere si sono accese anche a Fiumicino in via dell’Aeroporto all’altezza di via Portuense, via Torre Clementina, via Coccia di Morto in prossimità di via dei Nautili e via delle Pinne a Focene, lungomare della Salute all’incrocio con via delle Meduse, Darsena, Ponte Due Giugno, Via Bezzi, via Trincea delle Frasche in prossimità dell’incrocio con via dell’Aeroporto. “Gli obiettivi di questi controlli sono molteplici − spiega il sindaco Esterino Montino − Si possono identificare in tempo reale i luoghi dove avvengono gli ingorghi, le motivazioni e si vigilerà sul traffico. Dall’altra si possono prevenire o ricostruire atti di vandalismo o danneggiamento agli immobili, al patrimonio comunale e svolgere attività di prevenzione e accertamento dei reati, vigilare sulla sicurezza pubblica, acquisire prove in caso ad esempio di reati o incidenti, tutelare il patrimonio ambientale e intervenire tempestivamente in caso di emergenze di Protezione civile”. La speranza è che questo sistema di videosorveglianza, implementato il più possibile con le telecamere private, possa dare una spallata decisiva contro la microcriminalità e l’abbandono dei rifiuti nel territorio.