16 dicembre 2017

Lungomare Maccarese: 1° maggio e festa, ingorgo infernale

Una giornata di passione quella di ieri per il traffico sul lungomare di Maccarese. Una situazione che sarebbe stata comunque complicata per l’esodo del 1° maggio ma che durante la giornata è diventata sempre più critica per la presenza di alcune feste organizzate sulle spiaggia, in particolare il “Beat Flower” che si è svolto al Castello Miramare. Un evento, fino a qualche giorno prima in programma a Fregene e poi dirottato a Maccarese, in grado di richiamare migliaia di giovani anche grazie alla presenza di un Dj come “Reboot”. Così, quando alle 16.00 c’è stato “l’open doors” la fila delle auto che entrava con quella che cominciava ad uscire ha fatto la viabilità locale con via Praia a Mare paralizzata per ore. “Una situazione completamente fuori controllo – dichiarano Roberto Merlini e Claudio Paolini del gruppo consiliare comunale di Forza Italia – il traffico è rimasto bloccato per ore. Le auto sono state lasciate ovunque su via Praia a mare come sul lungomare dove era difficile riuscire a passare. Chiediamo alla pubblica amministrazione di verificare la regolarità delle autorizzazioni di questi eventi. Avevano chiesto con 20 giorni di anticipo le autorizzazioni così come previsto dall’articolo 9 dell’ordinanza del sindaco? Nei giorni festivi la festa, se autorizzata, non dovrebbe partire dopo le 19? Nessuno è contrario alle iniziative ma fatte con quelle modalità e in giorni come questi creano gravi problemi”.
Tante le telefonate che sono arrivate al comando della Polizia locale, i centralini sono stati presi d’assalto dagli automobilisti inferociti che non riuscivano in nessun modo ad uscire dall’ingorgo. Pochi i controlli per il caos che c’era, Carabinieri e Polizia di Stato hanno mandato delle volanti ma era veramente difficile riuscire solo a districarsi in quel caos.
“E questa mattina sul lungomare è stato predisposto un servizio di pulizia per liberarlo da tutti quei rifiuti che si erano accumulati durante la notte – commenta Roberto Merlini – in particolare dalle bottiglie di birra e di altre sostanze alcoliche. Sono arrivate perfino delle spazzatrici meccaniche, evidentemente l’amministrazione era al corrente di questa festa. Come è al corrente del cantiere dei lavori recintato che ancora si trova sul lungomare insieme alle vecchie centraline dell’Enel sempre in mezzo alla strada che a stagione balneare iniziata contribuiscono a creare caos su caos”.

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