22 ottobre 2017

Maccarese azienda modello?

Benetton è quello che più mi ha deluso. A parte le 4 mila mucche ma che hanno fatto in questi 10 anni a Maccarese? Il Castello sta ancora così, l’ex cinema mi dicono che c’è un progetto per fare trenta e passa appartamenti, l’Agrital lo hanno fatto chiudere. Adesso cominciano a fare appartamenti da tutte le parti, alla stazione, alla carciofaia. E poi questa storia del secondo aeroporto, ma non si rendono conto dello scandalo?” La replica di Salera: “Egregio Direttore, ho letto attentamente l’articolo relativo all’intervista a Giancarlo Bozzetto inserito nel numero 152 di Qui Fregene. In particolare sono rimasto colpito dalla risposta fornita alla domanda: “ Cosa pensa dei grandi gruppi imprenditoriali che ruotano intorno alla località?”Colpito per due ordini di motivi: primo per la fonte da cui proviene la risposta. Con Bozzetto abbiamo sempre avuto ottimi  rapporti e da lui sempre, complimenti per quanto fatto. Secondo, tutti erano preoccupati che con la privatizzazione della Maccarese spa, l’attività agricola venisse trascurata a favore di attività edilizie e speculative. A distanza di dieci anni la risposta è sotto gli occhi di tutti: campi interamente coltivati, sistemi idraulici di irrigazioni riorganizzati, rotazione delle colture, parco macchine interamente rinnovato, centro zootecnico completamente ristrutturato tale da essere considerato il miglior centro zootecnico per bovini d’Europa (ci dispiace che Bozzetto non abbia partecipato il 26 giugno u.s. all’inaugurazione effettuata in concomitanza con il decennale dalla privatizzazione). A riprova di quanto realizzato sta l’importante livello di risorse finanziare spese per la realizzazione di quanto sopra indicato. Ben 26 milioni di euro tratti dalla gestione senza ricorso al sistema bancario o ad aumenti di capitale. Da non trascurare i notevoli sforzi per mantenere e migliorare l’ambiente: vasche e macchie mediterranee, da cui le convenzioni con il WWF. Entrando nello specifico, Agrital è stata messa in liquidazione con voto unanime dei consorziati, tra cui il Comune di Fiumicino, per decorso termine di durata, per le continue perdite conseguite e per l’impossibilità di prosecuzione economica dell’attività per assoluta mancanza di commesse. Il Castello per essere oggetto di manutenzione straordinaria deve essere inserito in programma di valorizzazione del territorio che crei le premesse per un proficuo utilizzo. Bozzetto sa bene che il progetto PRUSST, che prevede la realizzazione della cittadella mondiale dell’agricoltura nella zona stazione e che avrebbe, senza alcun dubbio creato le premesse per un utilizzo del Castello, è fermo da molto tempo per fatti non di certo attribuibili alla nostra azienda.Per chiudere, anche se gli argomenti potrebbero essere ancora molti, l’ottenuta certificazione ambientale ISO 14001 da parte dell’Organismo Internazionale Bureau Veritas. Per concludere, Direttore, ribadisco la nostra intenzione ad incontrare le varie associazioni, gli organismi amministrativi del territorio per un confronto sulla attività svolte e da svolgere per raccogliere suggerimenti e per fornire adeguate informazioni”. Silvio Salera

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