20 settembre 2017

Megna: città vive e sicure

…con tutti che parcheggiano ovunque e le mille rotonde che hanno stabilito il solo diritto a girare delle sole auto. La sicurezza non è solo il non vedersi i ladri in casa, ma anche come si sta nel proprio quartiere. Quando nella città ci si sta male l’abitazione privata è l’ultimo rifugio e se questo è oltraggiato si va ai matti. Che fare? Pensare a un unico tocco di bacchetta magica, magari con uscite tanto fumose quanto inutili serve solo a guadagnare un articolo di giornale e nulla più. Del resto pensare che la responsabilità sia tutta del Sindaco è facile demagogia, i tagli alla sicurezza sono decisioni nazionali avviate proprio dai governi di destra. Ma questo Sindaco e questa classe politica che governa da quasi dieci anni delle responsabilità ce l’ha, eccome. Non  si sono impegnati per coordinare le scarse forze di polizia locale, piuttosto hanno inseguito l’idea che la Polizia Municipale dovesse essere l’ennesima forza dell’ordine; punto di vista rispettabile, ma l’esperienza romana insegna che non funziona. Nella realtà il vero lavoro della nostra municipale si è ridimensionato non certo per responsabilità di chi lavora nel corpo: la notte per mancanza di soldi non c’è alcuna pattuglia, il grande abusivismo edilizio continua a essere una piaga, non ci sono più i posti di blocco per il codice della strada dove tutto è affidato ai velox che servono a fare cassa magari con l’abbassamento dei limiti di velocità come sta avvenendo a Fiumicino. I vigili a tempo determinato sono sempre di meno e non si conosce il loro futuro Non c’è alcuna formazione professionale, si installano o si vogliono installare le telecamere, ma non si sa chi guarda le registrazioni, ammesso che ci siano. Insomma le politiche sulla sicurezza sono una miscela di tanti decisioni, magari poco medianiche ma complesse e varie. Sicuramente si deve pensare a un nuovo e più efficiente ruolo della Polizia Municipale che collabori con le forze dell’ordine e il volontariato, ognuno con la propria competenza, per il controllo vero del territorio. Sicuramente si deve spingere la gente a uscire di casa in un quartiere dove il piccolo commercio sia aiutato, lavori e renda vive le strade, in una città pulita e decorosa, dove di combatta il disagio dei giovani con veri luoghi di vita con un vero potenziamento dei servizi alla persona e con delle località pensate per gli anziani ei bambini. Una città viva è percepita ed è più sicura. Il resto è fumo negli occhi”.

RAFFALE MEGNA
Responsabile Forum Sicurezza Pd Regione Lazio

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli