19 ottobre 2017

No al raddoppio, un successo

La manifestazione, svoltasi nel pomeriggio di sabato 15 dicembre, e che ha coinvolto più di un migliaio di cittadini, ha voluto anche essere una chiara risposta dei cittadini del Comune di Fiumicino ai maldestri tentativi messi in atto dai vari poteri forti e potentati economici che cercano di condizionare il Governo affinché approvi il Contratto di Programma entro il 31 dicembre prossimo. Cittadini, associazioni, comitati, organizzazioni sindacali e partiti politici hanno sfilato per le vie di Fiumicino-città per affermare il diritto alla salute, per salvaguardare il territorio e la sua vocazione agricola e turistica e per contrastare la distruzione di oltre 13 milioni di metri quadrati di Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Il progetto di raddoppio prevede infatti la costruzione di altre tre piste e la cementificazione di un milione di metri quadrati per hotel, uffici e negozi, che insieme alle nuove aerostazioni equivarrebbe a una cementificazione di 15 milioni di metri cubi. Se sarà realizzato, il raddoppio servirà solo a far arricchire i soliti “pirati”, alle spalle dell’interesse collettivo. Infatti circa 8 milioni di metri quadrati sui 13 milioni destinati al raddoppio sono di proprietà della Maccarese SpA, cioè della famiglia Benetton, la stessa famiglia che controlla AdR e che ha pianificato l’intero progetto di raddoppio a scapito del territorio e delle 300 famiglie che, tra unità abitative ed aziende agricole, sarebbero espropriate. Con la manifestazione di sabato i cittadini, i comitati e le associazioni locali che vi hanno aderito hanno anche dato pubblicamente visibilità alla loro azione comune per la tutela della salute e la salvaguardia di questo territorio e hanno segnalato la loro intenzione di vigilare anche nei prossimi giorni e mesi sulle iniziative che potrebbero distruggere il territorio e peggiorare le condizioni di vita dei suoi cittadini. Il Comitato FuoriPISTA, nel ringraziare tutti i partecipanti alla manifestazione, condanna fermamente l’atteggiamento della Regione Lazio e del Comune di Fiumicino che nei fatti e con atti amministrativi concreti stanno supportando il Progetto del raddoppio dell’aeroporto, la realizzazione di nuove centrali a Biogas e di inutili infrastrutture i cui costi ricadrebbero tanto per cambiare sui cittadini. (Comitato FuoriPista)

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