24 ottobre 2017

Pane e Mare, nel vivo la terza edizione

Fino al 7 agosto, in ogni stabilimento balneare e chiosco associato a Balnearia, che aderirà all’iniziativa, si offrirà a chiusura della giornata di mare e sole una degustazione a km zero: aperitivo con una bruschetta o un mini sauté realizzati con le telline locali oppure il pescato del giorno, l’extravergine del Lazio, il tutto abbinato a 2  vini del territorio; pranzo o cena a prezzo fisso durante il quale si potrà assaggiare un primo oppure secondo realizzati con molluschi o pesce della pesca locale quali maccarello, serra, spatola o altri reperibili in giornata, preparato in modo semplice, condito con extravergine del Lazio e accompagnato da verdure provenienti dagli orti del territorio oppure con la frutta di zona, come angurie o melone. A completare il tutto la scelta tra 2 vini bianchi, sempre regionali. Le strutture balneari nel quale è possibile prendere l’aperitivo a 10 euro sono l’Albos, La Vela, Janga Beach, Coqui Beach, La Rivetta a Fregene; L’Isola, La Lucciola, Laguna Blu, L’Ancora a Maccarese; Vittoria e Lampara a Passoscuro. Il Menù degustazione, con il costo di 25 euro, è possibile provarlo al Capri (pranzo), Baia (cena), Riviera (pranzo e cena), Sogno del Mare (pranzo e cena), Ondina (pranzo), La Rivetta (pranzo e cena), La Vela (pranzo) a Fregene; Laguna Blu (pranzo), Espargo (pranzo), Lampara (pranzo e cena), La Capannina (pranzo e cena), Rambla (pranzo), Marina Piccola (pranzo) a Maccarese. “Slow Food Fiumicino, interpreta e condivide gli obiettivi delle realtà promotrici, dall’Amministrazione Comunale all’Associazione Balnearia – dice Rossella Angius, fiduciaria locale dell’Associazione. Pane&mare vuole diffondere il messaggio di un nuovo modo di godere dell’offerta gastronomica, legandola al territorio, unico e ricco di storia facendo assaggiare i sapori ad essa collegati da secoli. Attraverso un’idea di cibo sano e semplice, tipico ed antico, Slow Food vuole accogliere gli ospiti, i turisti appassionati di enogostronomia ed i soci Slowfood, ovviamente, proponendo loro un’offerta enogastronomica strettamente territoriale, per far conoscere il buono delle nostre terre ed imparare quanta ricchezza e varietà di gusti, profumi, emozioni c’è così vicino a noi”. “Obiettivo della manifestazione – dichiara Simonetta Mancini, presidente di Balnearia Litorale Romano – è quello di promuovere la qualità e la genuinità dei prodotti offerti dalla nostra terra e il nostro mare, in un’esperienza sensoriale che arricchirà, completandolo ed esaltandolo, il soggiorno dei turisti, sia di quelli mordi e fuggi che giungono dalla capitale, sia di quelli provenienti d’oltre confine che spesso scelgono questi lidi per le proprie seconde case sul mare”.

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