23 settembre 2017

Pavinato, “chiarezza su tasse”

Lo dichiara il Presidente della Commissione Bilancio Giuseppe Pavinato. “Il bilancio è stato approvato il 15 aprile – prosegue – dopo una consultazione con i cittadini, con le categorie rappresentative e con le organizzazioni sindacali iniziata il 20 dicembre 2013. Quel bilancio doveva tenere conto di 81 milioni di euro di spese obbligatorie su 83 milioni di margine, di cui 30 milioni di mutui e interessi relativi, accesi in passate amministrazioni con le banche; e ancora ben 16 milioni di euro per far fronte al 100% di raccolta rifiuti, frutto di un contratto stipulato nel 2012 per una raccolta disorganizzata, mal funzionante, onerosa. Ma quel contratto e altri contratti precedentemente stipulati vanno rispettati obbligatoriamente per legge. Solo un sostanzioso, ma ancora insufficiente recupero di evasione (vecchia ICI, IMU, multe e altro) ha consentito di far fronte alle richieste dei cittadini nelle assemblee. Cioè abbattimento di tasse e più servizi. A premessa il ragionamento dell’Amministrazione, del Sindaco, dell’Assessore al Bilancio è stato di riferirsi alle tasse in essere nel 2013 e alle tasse in essere immediatamente per il 2014 disposte dal Governo con la Legge di Stabilità. Tenendo anche conto di mancati trasferimenti da Parte del Governo pari a 7 milioni di euro per il Comune di Fiumicino. Si ricorda che la Legge di Stabilità è legge dello Stato e non è derogabile, se non per le parti espressamente indicate da parte del Governo stesso.

In questo quadro è inaccettabile che in comunicati pubblici si dica che l’Assessore al Bilancio abbia attuato una manovra “astuta”, cioè con secondi fini e comunque tendente a imbrogliare i cittadini contribuenti, laddove afferma che le tasse a Fiumicino non aumentano.

Si può affermare con estrema tranquillità che la manovra sulle tasse è estremamente trasparente:

         IMU: sulla prima casa non si paga. Le altre aliquote restano invariate. Pagano solo ville e castelli di lusso.

         È mantenuta come abitazione principale l’unità immobiliare in uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado per un ISEE in capo al comodatario di 15.000 euro.

         Detrazione del 50% per aree edificabili senza piano attuativo e un ulteriore 30% per aree con vincolo idrogeologico (B4A, sottozone di PRG, R4…).

 

         TASI: il governo prevede aliquota 2,5 per mille con possibilità per i Comuni di un ulteriore 0,8 per mille, quindi pari al 3,3 per mille, che la gran parte degli 8.500 Comuni di Italia saranno costretti ad applicare.

         La base imponibile della TASI è quella prevista per l’applicazione IMU.

         Il Comune di Fiumicino si attesta da un 1 per mille a un massimo di 1,5 per mille secondo varie tipologie. Tale gettito sostituisce i trasferimenti 2013 del governo ad integrazione del mancato gettito IMU per abitazione principale. Non sono soggetti a TASI i terreni agricoli.

 

         TARI: si applicano sostanzialmente le tariffe TARSU calcolate sugli occupanti. Tale impostazione prevede un abbattimento sostanziale per unico occupante e comunque una diminuzione media di riferimento fino a sei occupanti.

         Rimangono invariate tutte le detrazioni già previste dal regolamento per le varie tipologie sociali, con l’aggiunta di una detassazione del 50% per chi adotta un cane o un gatto.

 

         IMPORTANTE: tutti cittadini riceveranno a domicilio tutte le informazioni e i modelli utili al pagamento già dai prossimi giorni con unica lettera e vademecum. Sapendo che avranno tutti gli uffici comunali preposti e la Fiumicino Tributi a disposizione.

 

Questi i fatti. Giova ricordare che l’Amministrazione, il Sindaco, l’Assessore al Bilancio non hanno potere di deroga dalle norme di legge attuative imposte dalla Legge di Stabilità. Ma se qualcuno pensa il contrario, lo dica apertamente.

La valutazione, sia concesso, sull’aumento o non delle tasse, è certamente globale e deve assolutamente tenere conto dei dati di tassazioni precedenti e dei dettami di legge assolutamente inderogabili, contenuti nelle norme attuative.

Il confronto sarà aperto, onesto, puntuale nel prossimo giro di Assemblee che il Sindaco, l’assessore al Bilancio, il Presidente della Commissione e i consiglieri faranno in tutto il territorio per discutere del come sono state rispettate le aspettative dei cittadini”.

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