24 settembre 2017

Pompeo ha perso le corna

Pompeo ha perso le corna

Ha suscitato curiosità e stupore in queste ultime settimane la presenza nella pineta monumentale di Fregene, oggi “Parco Federico Fellini”, di Pompeo, un daino maschio diventato da subito la mascotte di grandi e piccini. E allora conosciamo meglio Pompeo, anche perché le sorprese non mancano di certo. Il daino appartiene alla famiglia dei Cervidi e il suo nome scientifico è “Dama dama”; oggi questa specie presenta una distribuzione quasi completamente artificiale, anche nel nostro paese.

In Europa occidentale infatti, molte delle popolazioni presenti, hanno avuto origine da nuclei provenienti da tenute aristocratiche dove i daini erano mantenuti per motivi ornamentali e venatori. L’areale originale di “Dama dama” è posizionato nella porzione più orientale del bacino del Mediterraneo, molto probabilmente in Turchia. Il daino presenta dimensioni intermedie tra quelle del capriolo e del cervo, con cui non va confuso. Una caratteristica che a tutti noi è saltata all’occhio nell’ammirare Pompeo è il suo maestoso palco, le grandi corna che porta in testa. La presenza del palco è particolarità solo dei maschi: questi portano palchi ramificati e caratterizzati dalla parte superiore allargata a formare una pala, di dimensioni variabili, che a sua volta presenta diverse punte lungo i bordi superiore e posteriore. Se in questi giorni incontriamo Pompeo in pineta noteremo che il suo magnifico palco non c’è più. Proprio così, il daino che ci troviamo davanti è sempre Pompeo, ma senza le sue corna!

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A partire da 9-10 mesi di età (marzo – aprile dell’anno successivo alla nascita) i maschi iniziano la costruzione dei primi palchi, formati da stanghe piuttosto corte e non ramificate, che verranno poi “ gettati” a fine maggio-giugno dell’anno successivo. La caduta dei palchi nei maschi di daino avviene ogni anno a partire da fine marzo, tutto maggio e anche inizio di giugno. Pochi giorni dopo il distacco e la caduta del palco dal cranio inizia la crescita dei nuovi palchi, che viene completata in meno di 4 mesi. I nuovi palchi sono sempre più grandi e ramificati dei precedenti, e proprio per questo dalla forma e dalle dimensioni si può stimare l’età del maschio che li porta. Il daino maschio è detto “Fusone” se le sue corna sono costituito da stanghe piuttosto corte e non ramificate; in questo caso l’animale ha 1-2 anni. Di anno in anno i palchi e la larghezza della pala aumentano di dimensione e complessità strutturale, ma fino a che la pala non supera i 10 cm di larghezza, i maschi vengono detti “Balestroni”, proprio come il nostro Pompeo che ha dai 3 ai 4 anni di vita. Con pala larga oltre i 10 cm i daini prendono il nome di “Palanconi”, ed hanno oltre 4 anni. Maschi e femmine come abbiamo visto sono molto diversi: i primi possiedono il palco e possono raggiungere i 110kg ed un’altezza superiore ai 90 cm al garrese; le femmine difficilmente superano i 65 kg ed un’altezza di 80 cm al garrese.

Per loro il mese degli amori è ottobre, i maschi all’interno dei loro territori si esibiscono in marcamenti, combattimenti e bramiti cercando di attirare le femmine per poi corteggiarle e accoppiarsi; da metà maggio a metà giugno le femmine si isolano per partorire.

Che dire… Pompeo ci stupisce e ci stupirà ancora. Adesso seguiremo con attenzione la crescita del suo nuovo palco, sempre più imponente e ramificato, che deve essere pronto per settembre per i combattimenti della stagione dell’amore.

di Riccardo Di Giuseppe – Naturalista, Resp. Oasi WWF Litorale Romano

Si ringrazia Piergiorgio Perotti per aver condiviso con noi il video di Pompeo senza corna.

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