25 settembre 2017

Porto Turistico, firmata la convenzione

"Con questo atto prende il via definitivamente la procedura per la realizzazione del porto. A chiarimento di varie ipotesi delle opere che verranno realizzate, ribadisco – dichiara il sindaco Mario Canapini – che verrà riportato nella stesura tutto ciò che era originariamente previsto. Rimarrà poi solo la verifica che i lavori vengano correttamente realizzati". Presente alla stipula anche il presidente di Acqua Marcia socio dell’Ip e società costruttrice del porto di Fiumicino, Francesco B. Caltagirone che ha proposto ai presenti: "Il consenso si crea facendo vedere le cose che sono state fatte e noi possiamo vantare il nuovo porto di Imperia poco più grande di quello di Fiumicino. Il Porto della Concordia, questo il nome deciso per il porto, sarà un’opera importante e avrà la dignità che mancava al litorale romano". La convenzione tra infrastrutture e servizi, quali parcheggi, fognature, verde pubblico, corsi di formazione, 400 mq destinati a fini sociali e una chiesa ha un valore totale di 31 milioni e 200 mila euro. Di questi il costo delle opere di urbanizzazione sarà di 18 milioni di euro: 1,7 milioni per la rotatoria tra via Trincea delle Frasche e via della Scafa, 9,5 milioni per il nuovo ponte 2 Giugno, 1,150 per la costruzione di un asilo di 60 posti in località Isola Sacra e 5 milioni per il rifacimento di via Monte Cadria. "Una mini darsena con cento posti barca – aggiunge Canapini – rimarrà inoltre a disposizione dei cittadini di Fiumicino che hanno la passione del mare". I lavori cominceranno tra alcune settimane da piazzate del Faro e per circa un anno saranno impegnati sul molo di Traiano, nodo cruciale dello sviluppo del progetto. "Nel Comune di Fiumicino il dato della disoccupazione e’ del 50 per cento inferiore a quello nazionale. La costruzione del nuovo porto – spiega Mauro Gonnelli, presidente del Consiglio Comunale – e’ un importante investimento che riuscirà a diminuire ancora di più la disoccupazione e influenzerà l’economia del nostro Comune per i prossimi cinquant’anni". (omniroma.it)

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