21 settembre 2017

Presidio Palidoro, interviene Montino

“Oggi qui non si tratta di rincorrere responsabilità che hanno provocato la chiusura nel 2003 di quella che era la vecchia condotta medica al servizio dei cittadini di Fiumicino nord, ma di lavorare sul prossimo futuro – sottolinea Montino – Davanti ai nostri occhi c’è una struttura integra all’esterno ma completamente abbandonata al proprio destino con locali devastati dall’incuria e dal tempo. Questo luogo deve essere riconsegnato  ai cittadini anche perché in questi ultimi dieci anni la popolazione locale è cresciuta di migliaia di abitanti. Serve un punto di primo soccorso, un poliambulatorio attrezzato e aperto dodici ore al giorno per tutta la settimana con dotazione tecnologica di base. Un progetto che potenzierebbe la medicina del territorio attraverso i medici di famiglia. In questo modo i cittadini, le mamme che lavorano, gli anziani, i malati cronici, avrebbero una copertura assistenziale 365 giorni l’anno senza dover ricorrere per forza, come oggi, ai Pronto Soccorso in caso di bisogno. Una proposta già sperimentata che esiste in alcune realtà di Roma e che verrebbe replicata e ospitata in una struttura abbandonata da anni. Su tutto questo si può lavorare in un confronto aperto, tenendo d’occhio i conti della sanità e il diritto alla salute dei cittadini”. Sulla questione è intervenuto anche Armando Fortini, presidente del Partito Democratico di Fiumicino. “La dichiarazione del consigliere comunale William De Vecchis che indica Montino come responsabile della chiusura dell’ex presidio sanitario di Palidoro va alla ricerca di una sterile e strumentale polemica attraverso un concentrato di inesattezze – fa notare Fortini – Intanto è falso che Montino sia mai stato commissario alla sanità della Regione Lazio. Dopo Marrazzo fu nominato dal governo di centrodestra Elio Guzzanti. In ogni caso non posso fare a meno di notare che chi ha governato a vario titolo questo comune negli ultimi dieci anni vuole guardare al passato attraverso le lenti deformate dalla peggiore propaganda politica. Il punto, quello che più interessa ai cittadini e che è stato sottolineato dallo stesso candidato sindaco del centrosinistra Esterino Montino, è cosa si vuole fare oggi di una struttura in completo abbandono che dovrebbe rappresentare una risorsa per il territorio, non uno spreco inaccettabile. Come si dovrebbe approfondire il motivo per cui l’ex condotta medica di Maccarese è occupata abusivamente e non è mai stata riassegnata ai cittadini nella funzione che le è propria. Meglio lavorare guardando avanti, per dare risposte ai bisogni di salute di un’ampia fetta di popolazione del nostro comune attraverso luoghi attrezzati e idonei all’assistenza e alle cure. Ricordare a tratti o travisando quello che è stato è un giochino inutile e dannoso. Anche perché a voler essere precisi l’ex presidio di Palidoro è stato chiuso dalla Giunta Storace nel 2003 e negli ultimi tre anni in regione ha governato la Polverini”.

Pubblicità

Newsletter

Archivio Articoli