17 ottobre 2017

Pro Loco, la lettera del Presidente ai cittadini

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“Pochi giorni orsono abbiamo informato la cittadinanza di aver restaurato – come Pro Loco – l’arco di ingresso del Parco Fellini che un vandalo aveva deturpato portandosi via uno dei pali…
Come spesso succede abbiamo ricevuto numerose mail di congratulazioni, tra le quali vorrei riportare la seguente:

Buongiorno, vorrei complimentarmi con voi per gli sforzi ed i risultati che nel tempo state ottenendo. Vorrei sottoporre alla vostra attenzione l’utilità di avere “Un’agenda comune” consultabile su vostro sito. Fate un appello alle associazioni presenti sul territorio di Fregene e Maccarese che organizzano eventi e chiedete loro di comunicarvi per tempo le loro attività in modo da evitare spiacevoli episodi come quello di ieri dove due realtà, l’oratorio e l’Associazione Vivere Fregene, nella stessa domenica hanno organizzato un evento di richiamo. Cosi finiamo nel tranello delle domeniche dove non accade nulla e le domeniche affollate di eventi. Si avvicina il Natale e credo un affollamento di eventi nella stessa data si possa riverificare.
Buona giornata

Lettere che fanno senz’altro piacere a chi, del tutto volontariamente, si è impegnato a portare avanti un programma ambizioso e, forse, impossibile, che si può riassumere semplicemente in poche frasi. Come ben saprete le Pro Loco sono associazioni di volontariato finalizzate allo sviluppo turistico ed economico di territori del Paese. I consiglieri e i soci sono volontari che prestano la propria opera gratuitamente e che vogliono sviluppare, insieme ai cittadini, delle forme di attrattiva “turistica” e di tutela dell’ambiente per la propria comunità. Per “Turismo”, al giorno d’oggi, si intende un settore vasto e complesso al quale sono strettamente legati una serie di altri ambiti. Non si può parlare di turismo se non si affronta la questione della qualità del mare e dell’ambiente; non si può parlare di turismo se non consideriamo l’importanza che assumono il paesaggio, il patrimonio naturalistico e archeologico, le strutture ricettive e i servizi, e naturalmente la cultura, gli spettacoli, lo sport e tutte le opportunità per impiegare il tempo libero in modo piacevole e gratificante. Insomma parlare di Turismo significa parlare della qualità della vita in molti dei suoi aspetti. Per quanto riguarda quanto consigliato dal nostro amico riassumo brevemente il primo punto del nostro Programma: la Pro Loco intende promuovere il coordinamento della realtà associativa del territorio….. È necessario censire tutte le Associazioni (culturali, di spettacolo, musicali, sportive, ambientaliste, quelle indirizzate all’infanzia, ai giovani e agli anziani, etc.) presenti ed operanti. Verrà creata una rete tra le Associazioni e tra Associazioni e Pro loco. Sarà cura della Pro loco coinvolgere maggiormente le realtà associative creando nuove occasioni di aggregazione sociale e culturale …….. Per maggiore chiarezza posso senz’altro affermare che molte realtà associative si sono in questi primi mesi avvicinate ai nostri intenti, collaborando reciprocamente nell’interesse comune. Purtroppo – mi duole dirlo – l’Associazione Vivere Fregene preferisce ignorare i nostri inviti e continuare da sola la propria strada.
Come peraltro accade non tutti si complimentano con noi, anzi riceviamo lettere come questa che riporto di seguito:

Ma una disinfestazione no???!!! Una pulizia un po’ di illuminazione, i tombini ostruiti….e troppe cose ancora da fare molto più importanti per i piccoli e per la sicurezza. C’è un abbandono totale e pensate solo a prendere i soldi per natale o per le insegne pubblicitarie. Buon ” lavoro”.

Pur rispettando l’opinione di tutti, specie di chi ci critica, vorrei ricordare a questo distratto amico che l’attività delle Pro Loco, basata sostanzialmente sul volontariato, non ha il privilegio di aver alcun contributo pubblico se si esclude quello annuale, di entità assolutamente limitata, che ciascun Comune delibera di concedere – spesso con molto ritardo – sia per la gestione ordinaria che per i singoli eventi. I soldi che “prendiamo” (ahimè molto pochi) dovrebbero servire proprio agli scopi suddetti: non siamo né il Comune né l’ACEA, possiamo solo segnalare su invito dei cittadini le disfunzioni esistenti e “fare da pungolo” alle Istituzioni che, in quanto loro compito, devono provvedere.
Come già accennato, la Pro Loco ha preso l’impegno con i cittadini – e già sta lavorando in tal senso – di svolgere una funzione di osservazione sugli argomenti di interesse locale strettamente connessi alla qualità della vita, esercitando un ruolo di affiancamento e di sprone, nonché di controllo, sullo stato di attuazione di molti punti da parte del Comune e delle Istituzioni interessate. Tra questi il disinquinamento e la pulizia del mare, la piena accessibilità e fruizione della Pineta monumentale, la viabilità (pista ciclabile, lungomare, manutenzione strade,…), l’Ambiente e la salute pubblica (Eternit, Rifiuti, Inquinamento acustico aereo,…), il decoro urbano; la IV Pista e il progetto di raddoppio dell’aeroporto; l’illuminazione pubblica delle reti stradali di Fregene e Maccarese, l’ordine pubblico e la sicurezza (Vigili urbani, polizia,…)…..
Pertanto, rispondo al nostro amico distratto, quando la Pro Loco si rivolge anche ai cittadini e agli esercenti quali possibili sponsor, chiedendo piccoli contributi volontari, lo fa per realizzare delle iniziative per la cittadinanza. In questo periodo, ad esempio, vorremmo allestire per le imminenti festività natalizie le vie principali con le luminarie; sarebbe inoltre giusto poter dare un sostegno alle Associazioni nella realizzazione dei loro eventi. Insomma, le saltuarie richieste di contributi sono determinate dal fatto che le nostre risorse non sono sufficienti a fronteggiare ciò che vorremmo fare di utile per la nostra comunità”.

Giovanni Bandiera

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