22 settembre 2017

Gran finale del Fregene Forest

Davvero da non perdere questo Fregene Forest Festival che si svolge fino a domenica nell’oasi del WWF di Macchiagrande. Si arriva all’ingresso dell’oasi (meglio in bicicletta) che si trova alla fine di viale Castellammare, si entra lungo il sentiero illuminato dalle fiaccole, poi si entra nel bosco dove in un anfiteatro naturale circondato da candele con al centro i musicisti, si svolge il concerto esclusivamente acustico senza alcuna amplificazione.
La magia del luogo, il canto dei grilli, le candele, la bravura dei musicisti e alla fine anche il buffet gratuito per scambiare due parole tra pubblico, organizzatori e musicisti, rende il tutto una occasione da non perdere. 
Musica, natura e mobilità sostenibile, sono questi tre gli elementi chiave del “Fregene Forest Festival”, in programma all’Oasi WWF di Macchiagrande fino al 28 luglio. Quattro serate cariche di magiche suggestioni e atmosfere nate dall’amore per la natura di Carmelo Iorio, affermato jazzista residente a Fregene con la moglie Kasia Chojnacka, pianista classica di chiara fama, animatori della scuola di musica “La Pantera Rosa”. “Forse perché provengo dal Parco del Cilento – spiega Iorio – splendida terra che ha la musica nel sangue, e amo profondamente la natura di questo territorio, ho fortemente voluto realizzare questo festival che coniugasse armoniosamente questi elementi. Impresa che però sarebbe rimasta impossibile se non avessi incontrato Riccardo Di Giuseppe e Geart Tullj di Programma Natura, che con Oasi WWF hanno condiviso lo spirito dell’idea e partecipato attivamente alla realizzazione del progetto. Così come sono riconoscente agli sponsor e alla collaborazione della Pro Loco”. 

Dopo una prima edizione di rodaggio lo scorso anno, Fregene Forest Festival è cresciuto a tutti i livelli: dall’ambientazione nella lecceta, con la sua cupola naturale intessuta dalle fronde e i tronchi a fare da cassa armonica, alla proposta musicale, da Chopin al tango, passando dalla musica da camera al jazz, dalla pizzica al gospel, eseguita da singoli interpreti e gruppi, tutti valenti musicisti professionisti, con spazio anche alle nuove promesse del territorio. 

“Si parla sempre dei giovani – spiega Iorio – senza rendersi conto che anche qui ce ne sono tanti dotati di grande talento. Per questo ho voluto che siano loro a introdurre in tutte le quattro serate l’esibizione principale. Sono sicuro che loro bravura sarà per molti una piacevolissima sorpresa”. Non resta altro che invitare tutti a partecipare a questa manifestazione di indubbio interesse, musicale e naturalistico, se possibile con bicicletta annessa. Sarà questa l’altra novità della seconda edizione, invitare tutti a raggiungere l’Oasi pedalando, per poi attraversare il sentiero illuminato. L’ingresso all’oasi è fissato alle 21.15 con inizio concerti alle 21.30, al termine del concerto verrà offerto al pubblico una degustazione.
Prezzi: intero 15 euro, riduzioni per giovani under 18 e anziani over 65. Per info e prenotazioni: 329/0562763 – 3341734613 – 339/1588245 – macchiagrande@wwf.itinfo@programmanatura.it.

 

Il programma:

Domenica 28 luglio

Guitar Ensemble, Carlo Marchimi – Valentina Brundu – Severino Codognola – Damiano Paoli – Edoardo Rossi.
A seguire, Kasia Chojnacka – pianoforte (brani di Chopin, Rachmaninov, Gershwin) e Carmelo Iorio Sestetto (Carmelo Iorio – sax alto, Francesco Consaga – sax alto, Kasia Chojnacka – pianoforte, Guglielmo Fulvi – pianoforte, Francesco Locascio – vibrafono, Roberto Altamura – batteria. Brani di Iorio, Bach).

 

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