24 settembre 2017

“Il sapore Buono del mare”

Sono i nomi dei menù studiati dai nutrizionisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per consentire a bambini e ragazzi di mangiare sano anche in spiaggia. Da sabato 20 luglio, e per tutta l’estate, verranno proposti nei 170 stabilimenti balneari del litorale laziale che hanno aderito a “Il sapore BUONO del mare”, iniziativa nata con un duplice obiettivo: contrastare la tendenza al sovrappeso che interessa un numero sempre maggiore di giovanissimi e contribuire all’acquisto di una nuova e moderna TAC. Per ogni Kid’s menù solidale venduto, un euro verrà destinato all’Ospedale per finanziare l’acquisto di una apparecchiatura per diagnosi sempre più accurate, in modo da garantire cure all’avanguardia ai piccoli pazienti seguiti nella sede di Palidoro. I menù a misura di bambino sono 6, tutti differenti: panini o piatti unici a base di alimenti freschi come verdure, carne, legumi, pesce, combinati in modo accattivante e salutare per incontrare i vari gusti dei più piccoli rispondendo a tutte le indicazioni di una corretta dieta mediterranea. La carta dei menù sarà ben visibile nelle aree ristoro degli stabilimenti balneari e conterrà la composizione di ciascun piatto, i valori nutrizionali e una nota con le indicazioni dietologiche. Le varie ricette sono state ideate con la collaborazione del noto Chef Alessandro Circiello. Un bambino su tre torna dalle vacanze con un aumento del sovrappeso. Nei controlli di fine estate effettuati al Bambino Gesù, si registra un incremento ponderale in circa il 30% dei bambini seguiti per obesità. Questa tendenza è legata al cambiamento dei ritmi di vita al termine dell’anno scolastico (ci si alza più tardi, si salta la colazione, aumentano gli spuntini fuori casa, i pasti principali non sono completi, mamma e papà sono al lavoro e, affidati ai nonni o ai centri estivi, i bambini hanno più facile accesso a cibi non sempre salutari e a bevande zuccherate) e anche a un minor controllo della giornata alimentare da parte dei genitori. Eppure, secondo gli esperti nutrizionisti del Bambino Gesù, il periodo estivo può essere un’ottima occasione per ridurre il sovrappeso grazie all’attività fisica all’aria aperta. Perciò diviene fondamentale far sì che anche l’estate sia per i bambini un periodo in cui privilegiare il movimento spontaneo – magari con passeggiate nel tardo pomeriggio o serali con tutta la famiglia – e un’alimentazione corretta, ricca di frutta, verdura, fibre, fatta da pasti non abbondanti ma completi e senza saltare la prima colazione. In questo periodo il gelato alla frutta può essere una buona risposta alla voglia di dolce: può sostituire la merenda o accompagnare una passeggiata serale se la cena è stata contenuta. Non solo sana alimentazione, ma anche solidarietà: una nuova Tac “64 strati”. L’iniziativa “Il sapore BUONO del mare”sostiene l’acquisto di una TAC di ultima generazione per la sede di Palidoro. La tomografia assiale computerizzata (TAC) è una procedura diagnostica per immagini non invasiva che utilizza i raggi X integrati attraverso l’uso del computer, garantendo alta velocità, affidabilità e accuratezza. Il campo di applicazione della TAC è molto vasto (si va dal campo neurologico a quello scheletrico, toracico, addominale, oncologico di ogni distretto, ginecologico, vascolare, cardiaco e traumatologico) ed è utile in molte situazioni di emergenza (traumi cranici, traumi complessi di tutto l’apparato scheletrico e non facilmente studiabili con le normali radiografie, sospetto di emorragie, ischemie o tumori, valutazione nei casi di coma per causa sconosciuta), soprattutto nei casi in cui l’esame di risonanza magnetica non è indicato o non è praticabile. La TAC 64 strati, strumento all’avanguardia di cui il Bambino Gesù di Palidoro potrà dotarsi grazie al sostegno di quanti hanno reso possibile l’iniziativa e di coloro che aderiranno nel corso dell’estate, arricchirà l’offerta diagnostica della sede. Con TAC di ultima generazione ad acquisizione spirale multistrato è possibile visualizzare in maniera dettagliata non solo gli organi interni del corpo umano, ma, riducendo gli artefatti da movimento, anche le strutture cardio-vascolari. In casi limitati la TAC può rappresentare il primo studio vascolare anche panoramico ed eventualmente sostituire un’angiografia, esame sicuramente più invasivo della TAC. La grande velocità di acquisizione delle macchine più recenti può ridurre significativamente l’uso dell’anestesia in età pediatrica. La nuova macchina troverà un’ampia area d’impiego nell’ambito di tutte le malattie, anche ad alta complessità, che caratterizzano la sede di Palidoro. L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro accoglie un bacino di utenza molto vasto per le alte specialità in campo audiologico (impianti cocleari e protesi), oculistico (il trapianto di cornea, cura del retinoblastoma), ortopedico (neuroortopedia), robotico (neuroriabilitazione); chirurgia dell’obesità; Sincope Unit e aritmologia. Garantisce 500.000 prestazioni ambulatoriali l’anno, oltre 17.000 giornate di riabilitazione e 20.000 accessi nel Dipartimento Emergenza e Accettazione. Il 17% dei bambini assistiti a Palidoro proviene da fuori Regione. Il 58% dei pazienti laziali proviene da fuori Roma, dal territorio del litorale e dalle altre province del Lazio.

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