23 settembre 2017

“Quelle storie d’Italia” all’Ecomuseo

Questa settimana: La spedizione dei Mille del 1860 e la presa di Roma del 1870 rivissuti attraverso “Viva l’Italia” (1961) di Rossellini e “Correva l’anno di grazia 1870” di Alfredo Giannetti (1972). Sabato 9 aprile alle ore 15.00 secondo appuntamento dei 5 che compongono il ciclo 150 e più Risorgimento italiano, prima e dopo all’interno della rassegna “Quelle storie d’Italia”. Questo week end inizia con la proiezione di Viva l’Italia (1961) di Roberto Rossellini. Il film, girato in occasione del centenario dell’Unità nazionale, racconta la celebre spedizione dei Mille del 1860 guidata da Giuseppe Garibaldi dallo scoglio di Quarto (il 5 maggio) sino all’incontro di Teano (il 26 ottobre) con re Vittorio Emanuele II.  Il film di Rossellini ci offre una rara e pregevole ricostruzione storica, essendo girato nei luoghi ove si svolsero i fatti, con centinaia di comparse e una notevole attenzione ai costumi, mantenendo sempre uno stile sobrio, cronachistico e per nulla agiografico. Il film ci restituisce una visione antieroica della storia, quasi documentaristica, e una narrazione dei fatti di taglio realista, attenta soprattutto a portare in primo piano gli aspetti minori e quotidiani di una delle pagine più importanti della Storia d’Italia. Nel cast del film Renzo Ricci interpreta Garibaldi e Paolo Stoppa è un irascibile Nino Bixio. Accanto a loro Franco Interlenghi e Giovanna Ralli. Domenica 10 aprile alle ore 10.30  è la volta di Correva l’anno di grazia 1870 (1972) di Alfredo Giannetti. Questa volta ad essere rivisitati sono gli avvenimenti immediatamente precedenti alla breccia di Porta Pia nel 1870 e il conseguente ingresso dell’esercito piemontese nella Roma ancora papalina. Nelle carceri si trovano rinchiusi numerosi prigionieri politici, accusati di tramare contro il potere della chiesa , tra cui anche Augusto Parenti,  il quale, pur essendo gravemente malato, si ostina a tener fede ad ogni costo ai propri principi, e rifiuta di chiedere la grazia al Papa, come invece hanno fatto molti dei suoi ex compagni di lotta. Sua moglie Teresa, fedele alle stesse idee liberali, cerca coraggiosamente di andare avanti, contro la povertà e la fame, decisa a tenere duro per amore del proprio figlioletto Mario. Nel frattempo si avvicina il momento della liberazione di Roma e Augusto, dal carcere, sogna il giorno del trionfo al quale, a causa della prigionia, non potrà partecipare…Protagonista del film è una splendida Anna Magnani nei panni di Teresa, donna energica e coraggiosa che a capo di un gruppo di fiere popolane cerca in ogni modo di liberare il marito Augusto (Marcello Mastroianni) senza poter raggiungere il suo scopo. È uno dei 4 film per la TV diretti da Giannetti con cui Anna Magnani si congedò dal pubblico. La rassegna prosegue con “Novecento atto I” di Bernardo Bertolucci (sabato 16 aprile ore 15,00), e si conclude con “Novecento atto II” (domenica 17 aprile ore 10,30). Al termine delle proiezioni il consueto incontro con il pubblico tenuto dal regista Paolo Isaja, Direttore dell’Ecomuseo del Litorale Romano. Le proiezioni delle rassegne hanno luogo nella Sala Visioni del Polo Ostiense dell’Ecomuseo del Litorale Romano, situato nell’Area dell’Impianto Idrovoro di Ostia Antica, in Via del Fosso di Dragoncello, 172 (località Longarina) nelle vicinanze di Ostia Antica e a circa 3 km da Ostia Lido. L’ingresso alle proiezioni e agli incontri è gratuito.

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