19 ottobre 2017

Qui Fregene

“Abbiamo aperto con l’aeroporto, il raddoppio dell’aerostazione a Maccarese, resta la preoccupazione numero uno per lo sviluppo di questo territorio. Per fortuna si comincia a creare un movimento di opinione consapevole dei rischi, a partire dagli agricoltori, i primi che verrebbero spazzati via definitivamente. Ottimo il programma degli eventi, torna il Freegenius che apre agli spettacoli, migliora ancora il cinema in riva al mare della Pro Loco e il Premi Fregene festeggia il suo trentennale. Meriterebbe più attenzione la proposta dell’architetto Patrizio Bitelli di trasformare la sera viale Castellammare in un’area pedonale con animazione e intrattenimento. Speriamo che i commercianti la facciano propria, sarebbe una piccola rivoluzione per Fregene. C’è poi la proposta del Consorzio, sicurezza, pulizia e decoro sono temi sui quali si possono trovare ampi consensi, inutile aspettare che la pubblica amministrazione, ai diversi livelli, risolva questi problemi. Più difficile sarà trovare le formule, senza sconfinamenti almeno si prova a fare qualcosa. Sugli ulivi del cantiere è quasi inutile ripetersi, il problema è la speculazione edilizia, il potere dei costruttori che non trova freni e il caso di Villa Fellini è sempre lì a ricordarlo.

Chiudiamo con le scuole che hanno appena terminato le attività. Abbiamo la fortuna di avere al loro interno delle persone straordinarie, un valore assoluto per la formazione dei ragazzi, anche in termini di crescita civile. C’è n’è bisogno”. (Fabrizio Monaco).

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