24 settembre 2017

Raddoppio aeroporto, convegno Fuoripista

Questo il comunicato di presentazione dell’iniziativa.
“Le recenti iniziative assunte da Adr  (società privata che ha in gestione gli Aeroporti di Roma) con la presentazione ufficiale lo scorso 14 ottobre 2009 all’ENAC e al Governo del Progetto di ampliamento dell’aeroporto e con la successiva emanazione del bando di gara internazionale per il Master Plan del 20 gennaio 2010, hanno dato una forte accelerazione ai progetti faraonici di Adr, rendendo improcrastinabile da parte delle autorità locali e di tutta la cittadinanza una pubblica presa d’atto della situazione e una riflessione attenta sulle conseguenze che potrebbero verificarsi anche a breve termine sul territorio. Il progetto, presentato all’ENAC ed al governo, vorrebbe infatti trasformare una delle poche zone dell’Agro romano che ha mantenuto la sua vocazione agricola e turistica e che si è salvata dalla speculazione, in una zona di servizi per l’aeroporto; con una seconda aerostazione proprio all’interno di quella che attualmente è un aerea protetta e sottoposta a svariati vincoli, trovandosi interamente all’interno della Riserva Statale del Litorale.
Da quando i cittadini hanno potuto vedere i piani che ADR ha presentato all’ENAC si sono resi conto della portata della devastazione che avverrebbe in questo territorio: 1400 ettari di terreni espropriati su cui dovrebbe sorgere, oltre ad altre due piste, un’area di quasi 1.000.000 di mq di edifici. Sono infatti previsti: nuovi terminal, una nuova stazione ferroviaria collegata alla linea RomaPisa; una stazione per una metropolitana leggera per il collegamento con l’attuale aeroporto; altri centri commerciali – che andranno ad aggiungersi agli esistenti “Da Vinci” e “Parco Leonardo”- alberghi, centri congressi – oltre a quelli già forniti dalla nuova Fiera di Roma – strutture terziarie e direzionali, ecc E’ chiaro che tutto ciò trasformerebbero radicalmente questo territorio, rendendolo inutilizzabile per l’agricoltura e per il turismo e peggiorando le condizioni di vita e di salute sia dei
residenti che dei cittadini della capitale, che utilizzano questo luogo durante la stagione estiva o nei fine settimana.
Ma vale la pena? È necessario aggiungere nuove piste per smaltire un possibile aumento di traffico aereo? La messa in atto di questo progetto porterà effettivamente nuovi posti di lavoro? O rischia di ridurre drasticamente quelli che ci sono ora e che sono legati all’agricoltura e al turismo? Quale tipo di sviluppo i cittadini auspicano per questo territorio?
Su questi temi si aprirà il dibattito, dopo la presentazione di alcuni contributi informativi sul progetto presentato da ADR e sulle sue possibili conseguenze.
In relazione al tema del lavoro, verrà proiettato il film-documentario “Tutti giù per aria”, sulla vicenda Alitalia, realizzato dagli stessi lavoratori.
Questa iniziativa rientra in una serie di azioni che il Comitato FuoriPISTA, costituito da cittadini del territorio di Fiumicino, sta attuando da alcuni mesi per sensibilizzare le autorità locali e nazionali e i cittadini in vista del progetto di ampliamento dell’Aeroporto Leonardo da Vinci”.  

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