20 settembre 2017

Rete monitoraggio, nuova centralina

Il Convegno organizzato dall’allora Movimento “Maremoto”, di fatto poi confluito nell’attuale reggenza della Pro Loco di Fregene e Maccarese, faceva parte di una iniziativa promossa da molte parti sociali (produttive ed associative) del territorio per avviare azioni concertate per monitorare la qualità delle acque, sensibilizzare la collettività e per mettere a disposizione dell’Amministrazione comunale un moderno strumento tecnologico per contribuire alla realizzazione di una governance consapevole del territorio.

Da quella data ad oggi molte cose sono state fatte. Grazie alla mai sopita azione propositiva di quello che ancor oggi possiamo ricondurre all’imprinting di “Maremoto”, il Comune, a seguito di bando pubblico, si è dotato da luglio 2012 di una prima porzione di rete di monitoraggio della qualità delle acque posizionando due centraline su terreni di proprietà della Maccarese SpA, dove insistono le Oasi, gestite dal WWF, di Macchiagrande e di Bosco Foce dell’Arrone.

Inoltre, è stato installato il Centro di Supervisione e di gestione dei dati a Via del Buttero a Maccarese. Ed ancora; il Comune ha di recente commissionato al fornitore tecnologico della rete la manutenzione degli strumenti installati. Il Comune, dunque, dispone di una ingente quantità di dati raccolti da luglio 2012 ad oggi. Dati che si arricchiscono di ora in ora.

Chiarito il contesto generale, torniamo alla promessa mantenuta da Maccarese Spa.

La promessa consisteva nel donare al Comune una terza centralina con caratteristiche di impiego di maggior flessibilità rispetto a quelle acquisite direttamente dal Comune medesimo. Maccarese Spa, infatti, a fine 2013 ha acquistato una centralina in grado di essere impiegata sia per installazione fissa che per campagne itineranti di misurazioni. In definitiva, grazie alla scelta operata da Maccarese Spa, il Comune può pianificare mirate azioni di rilievi strumentali che permetteranno, ad esito di esse, di eventualmente decidere, dove sussistano le oggettive principali criticità, di posizionare ulteriori centraline fisse per il monitoraggio permanente.

Maccarese Spa in conclusione, non soltanto ha mantenuto una solenne promessa fatta, ma addirittura ha dato un contributo determinante per il salto di qualità del monitoraggio qualitativo delle acque del territorio.

Proprio per la ragione che lo strumento donato da Maccarese Spa è per una applicazione non fissa, il Comune sta programmando i siti dove effettuare le misurazioni, pertanto ancora non si conoscono le decisioni prese, tuttavia, si possono anticipare gli orientamenti generali che sono ad esempio quello di monitorare l’Arrone a monte del depuratore, anziché come finora avvenuto, a vale di esso.

Sergio Estivi Presidente Fondazione Anna Maria Catalano

 

 

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