20 settembre 2017

Rifiuti abbandonati, l’esempio di Ciampino

Furbetti immondizia Ciampino 3 (foto Polizia Locale Ciampino)

Gentilissima redazione vorrei suggerire alla nostra Amministrazione quanto il comune di Ciampino ha fatto e sta facendo in merito al deplorevole problema dei rifiuti abbandonati, cosa che nel nostro comune non riusciamo a debellare.
Se possiamo consigliare alla nostra Amministrazione tale articolo affinché possano prendere spunto sui metodi e tecnologie usate.
Grazie per l’ottima informazione che divulgate.
Alessandro Aversa


fonte Roma Today del 30 Marzo 2016.

Ciampino: multe ai ‘furbetti della mondezza’

Rifiuti ingombranti abbandonati in strada: telecamere incastrano 50 scaricatori

A permettere di smascherare i trasgressori le telecamere installate dalla Polizia Locale di Ciampino. Elevate multe sino a 500 euro.

Professionisti dello scarico abusivo di rifiuti ingombranti. Lavatrici, divani, sedie e tavolini che molte volte si accumulano in vere e proprie discariche a cielo aperto. Cartoline di degrado a cui il Comune di Ciampino ha deciso di mettere un freno sfruttando appieno le potenzialità dell’occhio delle telecamere del Grande Fratello della Polizia Locale. Una scelta che ha portato ad individuare 38 casi di individui che si sono resi protagonisti, a vario titolo, di abbandono e scarico abusivo di rifiuti di media e grande dimensione sul territorio comunale, oltre a 20 casi di conferimento dei rifiuti domestici non rispettando le disposizioni previste dalla raccolta differenziata porta a porta.

L’OCCHIO DEL GRANDE FRATELLO –In tale ambito gli agenti del nucleo specializzato, mediante l’utilizzo di specifici dispositivi di individuazione fotografica e video, in grado di riprendere le sole azioni illecite in ogni condizione di meteo e illuminazione, hanno accertato decine di casi in cui i trasgressori, quasi sempre a bordo di veicoli propri o delle ditte presso cui prestavano servizio, abbandonavano i rifiuti, spesso in zone periferiche e orari notturni o di primissima mattina, pensando di farla franca.

L’IDENTIKIT DEGLI SCARICATORI –Diverse e variegate le tipologie dei trasgressori individuati: si va dai numerosi residenti a più campi nomadi della Capitale, ad un dipendente di una ditta del settore alimentare che al termine del proprio servizio – di nascosto del datore di lavoro – utilizzava il mezzo per abbandonare insieme ad un parente del vecchio mobilio di casa. Dal tassista che preleva una sedia dal bagagliaio e la getta a lato strada, al conducente di un auto di grossa cilindrata, utilizzata per abbandonare rifiuti, risultata poi priva sia di copertura assicurativa che di revisione, ed intestata ad un proprietario di nazionalità italiana privo di patente di guida.

CONTROLLO ELETTRONICO – Grazie al recente investimento in materia, effettuato dal Comando di Polizia Locale di Ciampino, il servizio di controllo elettronico verrà ora esteso nella quasi totalità del territorio comunale, ed oltre a concentrarsi come ora sull’abbandono di rifiuti sarà utilizzato capillarmente anche per quei casi di cittadini “distratti” che lasciano i rifiuti domestici accanto alla campane del vetro o in altri punti critici della città.

CONFERIMENTO RIFIUTI – Per coloro i quali, condomini o singoli cittadini, sono state individuate irregolarità nel conferimento dei rifiuti (errato posizionamento dei cassonetti o conferimento non differenziato) verranno inviate sanzioni per importi compresi tra 50 e 250 euro, come previsto dall’ordinanza sindacale.

MULTE DA 500 EURO – Per quanto riguarda l’abbandono di rifiuti di medie e grandi dimensioni, nei confronti di tutti i trasgressori, sia quelli già identificati, sia quelli individuati e convocati per le notifiche, sono state applicate le sanzioni amministrative previste dal regolamento comunale di polizia urbana e da una specifica ordinanza sindacale, con importo pari ad euro 500, oltre al ripristino obbligatorio dei luoghi che avviene sempre alla costante presenza di una pattuglia del Comando.

DEFERIMENTO ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA – Nei confronti di quei trasgressori per i quali è in corso l’accertamento relativo al fatto se i rifiuti sono riconducibili alla propria attività produttiva, o a coloro i quali la constatazione della classificazione dei rifiuti abbandonati risultasse tra quelli pericolosi, oltre alle sanzioni amministrative di cui sopra, i responsabili verranno deferiti all’autorità giudiziaria.

(Foto Polizia Locale Ciampino)

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