17 ottobre 2017

Rifiuti, arrivano le Guardie Ambientali

Associazione senza fini di lucro, totalmente volontaria, che si occuperà di monitorare il territorio, dando una mano agli agenti della polizia locale. Si tratta di agenti con qualifica di “pubblico ufficiale” che potranno chiedere i documenti ai responsabili delle infrazioni e multarli. Da oggi gireranno per le strade del Comune, in particolare a Fregene dove gli irriducibili continuano a scaricare sacchetti ovunque pur di non fare il porta a porta. L’associazione ha un suo distaccamento a Fiumicino in via G. Moschini n. 30, mail: distaccamento.fiumicino@guardianazionaleambientale.it.

“Era un progetto che stavo portando avanti da anni – spiega l’assessore all’ambiente, Gino Percoco -. Finalmente abbiamo trovato la forma giuridica giusta. Sono convinto che i volontari daranno un grande contributo alla tutela ambientale. C’avevamo provato con i rilevatori ambientali, piano poi mai decollato perché con un limite: non erano pubblici ufficiali. Le Guardie Nazionali Ambientali potranno invece verbalizzare gli illeciti e in questo modo si potranno sanzionare i trasgressori”. Da oggi sono operativi sulle strade, gli abbiamo dato indicazioni precise, in collaborazione con il consorzio che si occupa della raccolta dei rifiuti e delle associazioni locali, dovranno controllare le zone più sensibili dove si verificano gli scarichi”.

“Il nostro Comune – spiega l’assessore alla vigilanza urbana, Giancarlo Petrarca – è tra i più vasti d’Italia e presidiarlo con i mezzi a disposizione diventa quasi impossibile. Le restrizioni delle varie finanziarie per l’assunzione di nuovi vigili urbani ci costringono a ricorrere a soluzioni alternative. I volontari delle Guardie Ambientali Nazionali avranno la facoltà, sotto il coordinamento della polizia locale, di monitorare il territorio e reprimere comportamenti illeciti sotto il profilo ambientale, con la facoltà, in quanto pubblici ufficiali, di compilare verbali che saranno poi consegnati agli enti preposti i quali provvederanno a sanzionare e multare i trasgressori”.

I volontari agiranno sotto il coordinamento della polizia locale. Il loro compito: controllare e prevenire discariche abusive cittadine e periferiche, monitorare i giardini e il verde pubblico; il controllo ecologico sugli animali da affezione o passeggio, al contenimento del fenomeno del randagismo e zoofilo in generale, vigilanza zootecnica, monitoraggio e censimento dei cani pericolosi, controllo ambientale forestale e prevenzione incendi boschivi. Le infrazioni, trattandosi di pubblici ufficiali, saranno contestate e verbalizzate, corredate di documentazioni fotografiche, video o qualsiasi altro elemento utile. Il tutto sarà trasmesso al comando della polizia locale al quale spetterà poi sanzionare i trasgressori.

I volontari potranno essere utilizzati anche per servizi d’ordine pubblico durante manifestazioni che non siano di carattere politico. Si occuperanno anche di corsi di educazione ambientali e alimentari scuole medie inferiori e superiori. Opereranno in uniforme, come previsto dal regolamento nazionale. O in borghese, quando servirà, muniti però dei segnali distintivi propri e del tesserino di riconoscimento.

 

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