14 novembre 2018

Rifiuti, Severini: dov’è finita l’ordinanza anti-degrado?

Ricevere ogni giorno segnalazioni di degrado ed incuria dai cittadini non è proprio il massimo per un consigliere comunale…”. Il grido d’allarme è del consigliere Roberto Severini, che analizza il problema da un altro punto di vista che non sia la polemica contro le inefficienze comunali.
“E’ chiaro che siamo di fronte a due problemi – dice Severini -: il primo è l’inciviltà della gente, il secondo è l’incapacità del Comune di prevenire e gestire le emergenze. Tempo fa il sindaco Montino fece un’ordinanza anti-degrado dove richiedeva, anzi ordinava, ai proprietari di lotti di terreni o di pertinenze su strada di tenere pulito e decoroso il percorso pubblico, pena severe sanzioni.
Mi chiedo: che fine ha fatto quell’ordinanza? E soprattutto: vale solo per vessare i cittadini o siamo capaci di prendercela anche con Anas, Astral, Regione e gli altri Enti proprietari delle porzioni di territorio aggredite dai rifiuti?
Il problema – spiega Severini – non riguarda una sola parte del comune, ma da nord a sud è un pullulare di segnalazioni di degrado. L’ultima, in ordine di tempo, quella sul Parco dei Dentali a Focene. Cosa si aspetta ad intervenire e pretendere dagli altri soggetti pubblici quella collaborazione necessaria per mantenere in ordine la nostra città? E lo stesso Comune, è in regola con le proprie disposizioni?
Ma le denunce fatte solo sui social network restano sterili polemiche, se la macchina amministrativa non si mette in moto. Ecco perché presenterò – conclude Severini – un’interrogazione al Sindaco per capire se l’ordinanza anti-degrado da lui stesso istituita è ancora in vigore, quali esiti abbia prodotto, quali siano i reali impegni del Comune per il rispetto della stessa e se l’Amministrazione stessa ne sia indenne. Possibile anche la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc sul tema del decoro urbano”.

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