21 ottobre 2017

Rifiuti Zero, solidarietà a Falcognana

“L’anno scorso fu la volta di Riano Pian dell’Olmo, oggi il Commissario Straordinario ha individuato un altro “buco” da riempire, la discarica di fluff della Falcognana , al 14° Km della via Ardeatina, in pieno agro pontino, tra aziende agricole bio ed il Santuario del Divino Amore, oltre ovviamente a vari insediamenti abitativi – riporta la nota – Il metodo è sempre lo stesso: scegliere un sito sulla carta, designarlo e poi avviare gli studi di fattibilità, le analisi del terreno e delle falde, e soprattutto non consultare mai i territori, i cittadini che vi abitano e lavorano, le istituzioni di prossimità, come invece imporrebbe la normativa europea in materia di rifiuti. E poi quante tonnellate giornaliere, che tipologia di rifiuti verranno interrati, e per quanto tempo? Sono tutte domande angoscianti a cui forse nemmeno il Prefetto e le istituzioni locali sanno dare una risposta, o meglio non la vogliono dare perché sarebbe imbarazzante. Tutta la vicenda rifiuti Lazio è avvolta nel mistero! Il mistero dell’impiantistica di trattamento, i famosi TMB, il mistero degli inceneritori, trionfalmente definiti termovalorizzatori, il mistero del CDR, con l’ambiguo corollario dei CSS, per finire con i decreti ministeriali  sulle centrali a biogas a procedura semplificata. Le istituzioni non forniscono dati, ma solo promesse, rinvii, deroghe e mai impegni certi, concreti, con tempi definiti e stanziamenti adeguati che risolvano definitivamente e correttamente il ciclo dei rifiuti nella Regione Lazio. Tutto questo per gettare fumo negli occhi, confondere cittadini comitati ed associazioni che da anni si battono per l’unica soluzione possibile, ecosostenibile, ed in linea con le risoluzioni europee e con le pratiche virtuose della maggior parte dei paesi europei e nordamericani: La raccolta differenziata spinta domiciliare. Corollario di questa vicenda è la strumentalizzazione vergognosa della lotta democratica dei cittadini della Falcognana da parte dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e del suo staff, che invece sono tra i maggiori responsabili del dissesto ambientale e sociale legato all’attuale ciclo dei rifiuti.  
Il Forum Rifiuti Zero Lazio, che rappresenta la maggior parte dei comitati ed associazioni coinvolti nella vertenza Rifiuti Lazio, esprime la propria solidarietà ai cittadini della Falcognana in lotta per i loro diritti che sono gli stessi dei cittadini di Corcolle, Riano, Malagrotta, Pian della Carlotta, Albano, Colleferro, Maccarese e tutti i territori a vario titolo coinvolti nella vicenda.  Rinnoviamo il nostro appoggio alle popolazioni colpite oggi da questo nuovo decreto prefettizio e ci mettiamo a disposizione per partecipare e sostenere le loro lotte che sono anche le nostre lotte per un futuro diverso e migliore”.

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