26 settembre 2017

Riserva, modulo per trasporto armi

L’Area Pianificazione del Territorio ed Edilizia, Ufficio Gestione della Riserva Naturale Statale “Litorale Romano”, al fine di permettere ai privati di ottemperare a quanto previsto dalla Legge Quadro sulle Aree Naturali Protette (L. 394/91), che sancisce l’obbligo di munirsi di autorizzazione per il trasporto di armi all’interno di un’area naturale protetta, ha predisposto un’apposita modulistica di richiesta di introduzione e trasporto d’armi nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. La soluzione adottata semplifica al massimo la procedura impostando la richiesta su un unico foglio, nel quale dovranno essere indicati i dati anagrafici del richiedente, l’elenco delle armi che si intende trasportare in riserva e le strade che si intendono percorrere con tali armi. Nel modulo vi è poi un’area riservata agli uffici nel quale è già prestampata la formula autorizzativa, dove verrà posta la firma del dirigente ed il timbro del Comune. Al modello dovrà essere allegata copia del porto d’armi e la denuncia delle armi per le quali si richiede l’autorizzazione. Possono farne richiesta singoli cittadini o eventualmente le varie sezioni venatorie. L’autorizzazione ha validità biennale dalla data del rilascio, e in ogni caso, non oltre la scadenza del porto d’armi. Per i residenti di Fiumicino, nel caso in cui la richiesta non subisca variazioni, l’autorizzazione ha validità quinquennale, fatti salvi gli obblighi ed i divieti previsti dalle leggi di settore. La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune alla pagina http://www.comune.fiumicino.rm.gov.it/up/M297/documenti/4f631b2a54c2f.pdf. Le istanze dovranno essere presentate, in duplice copia, presso l’Area Pianificazione del Territorio ed Edilizia – Ufficio di gestione della Riserva Naturale del Litorale Romano, nella sede comunale di Via Portuense, 2498, a Fiumicino. “Grazie al lavoro dei nostri uffici, siamo riusciti a sbloccare una situazione che rischiava di arenarsi nei meandri della burocrazia e delle competenze. In questo modo i cacciatori, ed anche i possessori di armi per difesa personale, con una procedura molto semplice i primi risolveranno un problema che rischiava di far saltare la loro stagione venatoria e i secondi potranno portare con sé armi, naturalmente se titolari di porto d’armi non dovendo temere eventuali controlli”, ha dichiarato il Sindaco Mario Canapini.

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