17 ottobre 2017

“Rivogliamo la Biblioteca della Marchiafava”

…con interventi sul tetto, sui bagni e dotandola di una scala di sicurezza, per adeguarla così alla normativa vigente in materia. Purtroppo non abbiamo però potuto rallegrarci del tutto: infatti la posizione scelta per collocare la scala di sicurezza ha comportato l’eliminazione di 4 piccoli locali, più un quinto locale reso inagibile, perché solo di passaggio. In pratica non ci sono più la Biblioteca Bambini al primo piano e al piano terra il Laboratorio di Ceramica con il suo forno e l’Ambulatorio. Abbiamo anche saputo che, grazie all’impegno estivo della Scuola e dell’Assessorato alla Cultura e alle Scuole del Comune, è stata trovata un’alternativa per la Biblioteca dei Bambini che sarà ricollocata in uno dei quattro alloggi della palazzina contigua all’edificio della scuola dell’infanzia. Allora tutto a posto? No! Intanto perché non è prevista nessuna soluzione per il laboratorio di ceramica e poi perché ora bisogna trovare i fondi necessari per rendere fruibile l’appartamento in questione.  ltrimenti, la Biblioteca dei Bambini rimarrà chiusa, con i libri e i mobili accatastati da qualche parte. Per questo signor sindaco le ricordiamo che: quei libri e quei mobili sono stati acquistati in larghissima parte con il contributo economico dei genitori di Maccarese e per questo ci sentiamo ancora più in diritto di riavere quella che avevamo prima: cioè una biblioteca funzionante; mentre in tutta la zona Nord del comune di Fiumicino non c’è una sola biblioteca comunale la Biblioteca dei Bambini della Marchiafava, grazie all’impegno delle insegnanti, garantisce agli alunni della scuola, ogni settimana, circa 500 operazione tra prestito e restituzione: cioé in un anno ogni alunno può arrivare a leggere fino a 30 libri; la Biblioteca dei Bambini della scuola Marchiafava è stata al centro di una serie di attività di scrittura e di produzione di libri costruiti dai bambini che ha reso famosa la nostra scuola a livello nazionale per la bellezza e la creatività delle opere prodotte e per l’amore per i libri che ha saputo suscitare nei bambini; la Biblioteca dei Bambini della scuola Marchiafava è stata dedicata con una pubblica cerimonia alla memoria della più piccola delle vittime della strage di via Montanari, un incidente che ha avuto un impatto fortissimo per i residenti del territorio, e che da allora si chiama “Biblioteca dei Bambini Bianca Lorena Ciobanu”.  Per queste ragioni, e altre ancora, la Biblioteca dei Bambini della scuola Marchiafava non è una biblioteca scolastica qualsiasi: tutto ciò che i bambini, le insegnanti, i genitori le hanno fatto crescere intorno l’hanno trasformata nella Biblioteca dell’intera comunità che vive su questo territorio! E poi non è proprio accettabile che la tutela della sicurezza dei bambini avvenga a discapito delle già infime risorse culturali disponibili per la crescita e il futuro di questo territorio”.

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