21 settembre 2017

Sciopero treni, ieri sera rientro nel caos

Inferociti i viaggiatori che si erano concentrati nelle corse serali, in diverse stazioni sono intervenuti i carabinieri e solo poco prima delle 21.00 è stato attivato un treno al quale sono state aggiunte diverse carrozze. Tra mille disagi i pendolari alla fine, stipati come bestiame, sono riusciti a tornare a casa. Ma il personale delle Ferrovie ha rischiato il linciaggio. Lo sciopero è stata proclamato unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast «a sostegno della vertenza per il nuovo contratto della mobilità che va avanti da due anni». Treni fermi fino alle 21-Trenitalia ha potenziato gli strumenti informativi a servizio della clientela attivando anche un numero verde gratuito, l’800.89.20.21, che resterà operativo fino alla fine dello sciopero. «La protesta sindacale, informa una nota, potrà infatti determinare la cancellazione e la limitazione di percorso di alcuni convogli». Il Gruppo Ferrovie dello Stato invita i viaggiatori a informarsi sul programma dei treni nazionali e internazionali di cui è prevista l’effettuazione e il cui elenco è pubblicato sul sito ferroviedellostato.it. Oltre che sul web, al numero verde gratuito e al call center 892021, le informazioni sui treni nazionali e internazionali in circolazione durante lo sciopero potranno essere assunte anche presso i punti informativi, le biglietterie e gli uffici assistenza delle stazioni. Nel corso della protesta sarà assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, attraverso il «Leonardo Express» o il ricorso a servizi autobus sostitutivi. Per quanto riguarda i treni regionali, si ricorda invece che saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

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