Lo dichiarano i gruppi consiliari di centrodestra, che aggiungono: “Se le carte in nostro possesso dovessero combaciare allora ci ritroveremmo di fronte all’ennesimo sperpero di denaro pubblico. Su questo presenteremo presto un’interrogazione. Vogliamo capire se si tratti dello stesso progetto, con nome modificato, licenziato lo scorso febbraio con tanto di protocollo e timbro. Montino e la sua maggioranza continuano a piangere miseria parlando di casse esangui, giustificano il taglio dei servizi sociali con la mancanza di fondi, saldano con mesi di ritardo fatture per l’assistenza domiciliare e del trasporto scolastico però riescono a trovare il denaro per finanziare mostre fotografiche pagate a peso d’oro o 23mila euro per progetti destinati al Gemelli di Roma come quello denominato “Madre bambino, oltre il disagio”, dimenticando eccellenze sul territorio come il Bambin Gesù. Tutto questo avendo ancora bene impresso nella memoria la splendida esperienza di Metropolitana, il festival dei flop. Se questa era la rivoluzione promessa da Montino, ne avremmo volentieri fatto a meno”.

 
La replica del presidente della commissione cultura Maurizio Ferreri:

 
“Il progetto ‘Portus, tra passato e presente’ in collaborazione con l’Archivio Storico Istituto Luce, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e l’Archivio Cederna consta di una mostra fotografica di grande rilevanza storica e archeologica e di visite guidate nell’area archeologica dei porti di Claudio e Traiano. Ben venga l’interrogazione dei gruppi di centrodestra su un’iniziativa che mira a valorizzare le ricchezze storiche e naturalistiche del nostro Comune. Al centrodestra ricordo solo che questa iniziativa dura quanto le rassegne estive di cabaret e comici a Villa Guglielmi e costa dieci volte di meno e con soldi ottenuti attraverso la partecipazione a un avviso pubblico regionale. Stavolta la polemica del centrodestra è davvero fuori luogo e fuori tempo”.