20 settembre 2017

Scoppia ruota bus, grave un bambino

Autobus ruota m2  autobu stazione m 

Il ragazzo di Cerveteri era appena arrivato in treno alla stazione di Maccarese dove aveva appuntamento con degli amici di Fregene. Insieme, con l’autobus del trasporto pubblico locale, dovevano andare al centro commerciale Parco Leonardo a Fiumicino. Ma alle 10.45, mentre il ragazzo aspettava fuori della stazione gli amici, proprio sugli scalini, a 10 metri di distanza è partito l’autobus della linea di trasporto locale Maccarese-Passocuro. Quando è passato davanti all’entrata della stazione all’improvviso è scoppiata una delle due ruote posteriori, quella interna. Un botto fortissimo che si è sentito a distanza di centinaia di metri, “sembrava fosse scoppiata una bombola del gas”, hanno riferito i presenti. Purtroppo, lo spostamento d’aria delle gomme gonfiate a 7-8 atmosfere, ha fatto partire una parte della carrozzeria dell’autobus, quella sopra la ruota, che deve aver investito in pieno in ragazzo che, forse anche per lo spostamento d’aria, è caduto all’indietro sugli scalini rimanendo privo di sensi. I testimoni accorsi immediatamente hanno capito subito che l’incidente era serio. “Il ragazzo era steso sulla schiena e non dava segnali di ripresa e dietro alla testa c’era una larga macchia di sangue”, racconta Giovanni che è accorso dal bar della stazione.

È stata subito chiamata un’ambulanza del 118 che è arrivata dopo una dozzina di minuti, i medici hanno prestato i primi soccorsi, lo hanno intubato, ma poi rendendosi conto della gravità delle sue condizioni hanno chiamato l’eliambulanza insieme ai carabinieri della stazione di Fregene che sono arrivati immediatamente sul posto. Poco dopo è arrivato anche il padre del ragazzo, un ex militare dell’esercito. L’elicottero lo ha portato all’ospedale Gemelli dove nel pomeriggio è stato operato.

Doveva essere una giornata di divertimento, si è trasformata in una tragedia, per una assurda fatalità.

“Più volte abbiamo messo in guardia dal pericolo rappresentato da quella strada stretta davanti alla stazione – commenta Andrea Ricci, presidente del comitato dei pendolari – è stata una fatalità, d’accordo. Ma quel capolinea degli autobus attaccato alla stazione così non va, c’è lo spazio per allargare la sede stradale, per enderla più sicura, abbiamo fatto una petizione mesi fa ma nessuno ci ha ascoltato”.

(produzione e foto riservata)

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