22 ottobre 2017

Sicurezza scuole, dalla Regione 76,5 milioni ai Comuni

Sicurezza scuole, dalla Regione 76,5 milioni ai Comuni

La Regione mette a disposizione dei comuni 76,5 milioni di euro per l’edilizia scolastica. Una risposta concreta ai tanti problemi che ci sono nelle scuole della Regione: dai tetti all’ agibilità, e alla messa in sicurezza. I fondi saranno destinati ai Comuni, proprietari degli edifici scolastici, in proporzione al numero di alunni. La Regione sperimenta questa formula innovativa di finanziamento attraverso un calcolo tra popolazione residente e popolazione studentesca. Saranno i Comuni a presentare la domanda di contributo alla Regione.  Tra le altre cose gli enti locali potranno decidere liberamente come utilizzare le risorse. In particolare: Per i comuni con popolazione scolastica tra 1 e 1000 alunni, 253 in totale, la Regione mette a disposizione oltre 12,8 milioni di euro. Per i comuni con popolazione scolastica tra i 1000 e 2000 alunni, 33 in totale, la Regione mette a disposizione 3,3 milioni. Per i comuni con popolazione scolastica tra 2000 e 5000 alunni, 30 in totale, la Regione mette a disposizione 7,5 milioni. Per i comuni con popolazione scolastica compresa tra 5mila e 10mila alunni, 15 in totale, la Regione mette a disposizione 8, 2 milioni di euro. Per i comuni con popolazione scolastica compresa tra i 10mila e i 50mila alunni, 8 in totale, la Regione mette a disposizione 7,2 milioni di euro. Per i 15 Municipi di Roma Capitale la Regione mette a disposizione 37, 5 milioni di euro, 2,5 milioni per ciascun municipio. Non sono previsti stanziamenti per i 38 Comuni della Regione privi di popolazione scolastica. I lavori dovranno svolgersi in tempi certi, anche secondo quando stabilito dalla nuova norma introdotta dalla Regione che prevede una rendicontazione esatta degli interventi per avere il completamento degli stanziamenti. “Abbiamo deciso di salvare nel bilancio di dicembre scorso i fondi per la scuola e per la manutenzione, cioè per affrontare i problemi che vivono spesso le scuole di tetti, di agibilità, di messa in sicurezza degli edifici – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: malgrado i tagli non abbiamo toccato la scuola. È uno sforzo immenso – ha detto ancora Zingaretti – che si unisce alle altre iniziative per la scuola che abbiamo lanciato, come i fondi per sostenere i programmi extracurriculari”. “Questo è un finanziamento importante ed equo, che toccherà 340 Comuni del Lazio. Erano anni che non si ricordava un intervento così massiccio- è il commento di Fabio Refrigeri, assessore infrastrutture, politiche abitative e ambiente, che ha aggiunto: abbiamo messo i Comuni nelle condizioni di scegliere: in base al finanziamento che arriverà, grazie a questo sistema innovativo fissato in base alla popolazione scolastica, manderanno i loro progetti entro questo mese e potranno partire con i lavori di adeguamento e messa in sicurezza”. Questa è una buona notizia, viste le numerose problematiche dei plessi del comune di Fiumicino segnalate dai cittadini. Come ad esempio la scuola di Focene, dove ieri sono intrevenuti i Carabinieri dopo un esposto di una mamma.

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