25 settembre 2017

Sicurezza stradale, un piano dal Comune

Il piano studiato dall’amministrazione comunale di via Portuense è suddiviso in due settori: strategia operativa e progetti di intervento. Il primo servirebbe ad incrementare e migliorare il Servizio N.I.S. (Nucleo di Integrazione Sociale) con attivazione di corsi di formazione ed aggiornamento per il personale, l’educazione alla legalità ed educazione stradale con l’acquisto di materiale didattico ed attivazione corsi di formazione ed aggiornamento del personale. Previste anche iniziative di sicurezza partecipata attraverso sinergie tra privati ed istituzioni per azioni inerenti i Patti Locali per la sicurezza integrata. Ma soprattutto per incrementare il livello di sicurezza con il monitoraggio e valutazione dell’implementazione progettuale. L’Amministrazione ha altresì previsto un piano di comunicazione per l’attivazione e disseminazione di campagne di sensibilizzazione e di informazione per la “cultura della sicurezza”. Il secondo, prettamente operativo, per la vigilanza e il controllo del territorio attraverso la costituzione di una Struttura Operativa con installazione di una Centrale, all’interno del Comando della Polizia Municipale deputata alla sicurezza integrata rivolta ai cittadini. La Centrale operativa sarà collegata ad una rete di impianti di videosorveglianza e colonnine SOS per assistenza ed emergenza su vie di accesso alle località e su zone sensibili. Previsto anche il posizionamento di specifica illuminazione, di strumenti dissuasori ed installazione di adeguata segnaletica nelle zone sottoposte a sorveglianza oltre all’acquisto di attrezzature e mezzi. “Gli impegni assunti dal Sindaco con la città – ha dichiarato l’assessore Giancarlo Petrarca – sono determinanti nella nostra azione di governo. E la sicurezza, come ha ribadito più volte, rimane sempre il nostro primo obiettivo.  Se la Regione Lazio accoglierà la nostra richiesta, saremo in grado di mettere in campo sinergie, uomini e mezzi per potenziare il servizio di controllo su tutto il territorio, anche se, ancora stiamo aspettando che i vertici di via della Pisana diano una risposta alla nostra richiesta di contributo per rendere operativa la caserma dei carabinieri di via delle Ombrine”.

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