22 ottobre 2017

Sociale, confronto sul servizio AEC

“Tale metodo ha permesso sia di ottimizzare al meglio le risorse finanziarie sia  di programmare il lavoro svolto sul singolo bambino in maniera estremamente più consona alla propria patologia – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali di Fiumicino Vincenzo D’Intino – Il concetto principale che abbiamo voluto affermare è quello di porre il bambino al centro dell’intervento curandone i due aspetti fondamentali: l’assistenza propriamente detta, ossia il supporto nei quotidiani bisogni, e un più attento percorso terapeutico. Quest’ultimo strutturato tenendo ben presente le patologie del bambino e finalizzato, laddove consentito, al superamento dello stato di disagio. Questo è solo il secondo step di un percorso che deve condurre nel minor tempo possibile al raggiungimento dell’obiettivo finale che è quello di stilare per ogni singolo utente una scheda di interventi che accompagni i nostri bimbi nel corso dell’intera giornata e che permetta alle famiglie di contare su un aiuto continuativo da parte dell’amministrazione comunale. Questa scheda unica di interventi è resa possibile dal fatto che l’assessorato alle politiche sociali, supportato da tutta la giunta con in testa il sindaco Canapini, è riuscita, nel corso degli ultimi anni, ad offrire una lunga serie di servizi rivolti ai minori del nostro comune. Ad oggi sono ben quindici i servizi totalmente gratuiti di cui possono usufruire i nostri concittadini più piccini per una spesa pari a circa tre milioni di euro. Servizi che vanno dall’AEC ai centri aggregativi giovanili passando per i vari progetti di supporto scolastico, di screening sanitario, di centri di accoglienza e molti altri ancora. Devo dire – ha concluso D’Intino – che il tutto è stato possibile grazie all’impegno profuso da ogni singola istituzione: i dirigenti scolastici, gli insegnanti e gli operatori della coperativa che per noi svolge questo servizio. Una particolare menzione va fatta per i tecnici del comune e della ASL RMD ed in particolare per il dottor Nonnis con il quale ci è stata, fin da subito, una perfetta sintonia di vedute”.

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