19 novembre 2018

Spagnuolo (Cuori per Fiumicino): sportello agricolo, filiera corta e finanziamenti

“In questa campagna elettorale, tra i tanti punti programmatici, ce n’è uno che, in particolare ci sta a cuore: il rilancio dell’economia del verde. L’agricoltura. Difendere la nostra terra e l’eccellenza dei nostri prodotti. Ogni anno quasi il 4% della forza lavoro e delle aziende agricole in Italia cessano l’attività. I motivi sono soprattutto la concorrenza degli altri paesi europei, che avvantaggiati da politiche espansionistiche interne, entrano nei nostri mercati con prezzi più bassi e a discapito della qualità; gli aumenti del costo dell’energia (petrolio – energia elettrica) aumento delle materie (fertilizzanti – fitofarmaci); politiche comunitarie non recepite in Italia oppure mal pubblicizzate; e più importante la disattesa delle nuove generazioni nei confronti di questo settore. Se non si inverte questo processo, le ripercussioni sul territorio potrebbero essere distruttive. Ad oggi la PAC serve a molto poco come aiuto alle aziende agricole. Vivo quotidianamente questo mondo perché insieme alla mia famiglia, che da oltre cinquant’anni si occupa del settore come distributore di prodotti per agricoltura, e sono a conoscenza di bisogni ed aspettative di tutti gli utenti del settore. Quindi so’ bene che, reperire risorse finanziarie e metterle a disposizione, può aiutare sicuramente ad affrontare meglio periodi così difficili.

Questo è il mondo che conosco meglio, che vivo e che vivrò in futuro. Ed è per questo che mi sento pronto ad affrontare questa sfida, per questo ho scelto di sostenere Mario Baccini sindaco e di candidarmi nella lista Cuori per Fiumicino per portare la mia esperienza e la voce degli agricoltori del territorio. I mezzi per affrontare le problematiche del nostro settore ci sono, e noi li utilizzeremo. Per realizzare questo progetto l’idea è quella di creare all’interno dell’amministrazione uno sportello verde, che avrà come unico scopo quello di “intercettare” le risorse finanziarie utili alle aziende facendo anche da tramite per semplificare anche un iter abbastanza complesso per persone poco esperte del settore. Ascolteremo le necessità degli operatori, al fine di coinvolgere tutti, nessuno escluso. La nostra amministrazione affiancherà tutte queste aziende per aiutarle. La parola chiave da oggi in poi sarà coinvolgimento. Una squadra formata da agricoltori ed ente comunale che otterrà, sono sicuro, risultati migliori di azioni spot e campioni solisti. Gli interventi dello sportello verde saranno focalizzati sull’intercettazione dei finanziamenti erogati dalla comunità economica europea a rilancio del settore agricolo. Immaginiamo una struttura altamente flessibile che prenderà in considerazione i flussi finanziari che serviranno per migliorare strutturalmente le aziende. Questo permetterà di concentrarci sui prodotti e sulla valorizzazione della qualità del nostro agroalimentari, sostenendo il consumo e la vendita a km utile. Bisognerà  quindi, creare  un’organizzazione che preveda come sbocco per i prodotti locali, le stesse attività commerciali presenti sul territorio, al fine di mettere sulle tavole dei nostri cittadini prodotti tracciati, freschi, a prezzi ragionevoli e che per la loro caratteristica di provenienza dal luogo di produzione, abbiano fatto pochi chilometri per essere trasportati, con un occhio attento anche al risparmio ecologico e ambientale. È  inammissibile che ciò che noi coltiviamo da sempre debba essere acquistato dall’estero. Inoltre non si può tollerare che i nostri prodotti non siano consumati sul territorio nelle mense scolastiche dei nostri figli, è anche una questione di salute e sana alimentazione per le future generazioni. La filiera corta deve essere presente sempre, avendo la grande fortuna di essere un territorio votato alla produzione agricola. L’ambizione, poi, è quella della creazione di un centro di stoccaggio in cui far confluire la domanda e l’offerta dei prodotti agroalimentare, al fine di velocizzare il processo commerciale. Inoltre nello sportello si potranno selezionare tutte quelle opportunità che offrono garanzie a chi si volesse mettere in questo settore aprendo una nuova azienda, pur avendo poche garanzie.
Nei sette anni tra il  2014 e il 2020 la comunità europea ha messo sul piatto della bilancia finanziamenti complessivi per circa 130 mld di euro per tutti i paesi membri e per tutte le attività economiche; ad essi sono stati affiancati altri 60 mld complessivi dai singoli governi. La percentuale di queste cifre da destinare all’agricoltura in Europa, è di quasi il 40%. In Italia sono stati assorbiti soltanto il 20% delle somme, la maggior parte al nord, il resto è tornato al mittente. Appare quindi semplice capire il motivo per cui i nostri prodotti non godano della considerazione che giustamente meritano, ed appare altrettanto semplice il motivo per cui l’istituzione di uno sportello verde possa essere solo di aiuto agli operatori economici del settore agricolo ed agroalimentare. La sostanza dei fatti è quella di trovare risorse finanziarie nuove, che non vengano sottratte ad altre priorità; disporne al fine di migliorare l’intero settore e garantire una tranquillità finanziaria ed economica che permetterà all’operatore di concentrarsi su quello che sà fare meglio: un prodotto qualitativamente eccellente.
In questi ultimi anni, non ho visto nulla di quello che abbiamo in mente di fare. Nessuno si è mai mosso in direzione di questo comparto. L’attuale amministrazione di sinistra, ha lasciato tutto al caso. Non ci potrà mai essere un rilancio del settore se non si instaurerà una fitta rete di messaggi ed informazioni, vicendevolmente condivisi, che avranno come scopo quello di accelerare il soddisfacimento dei bisogni e delle esigenze di tutti gli operatori.
Questo è quello che intendo fare, insieme al nuovo sindaco. Questa è la mia materia per la quale ogni giorno vivo. Vorrei essere di aiuto alla comunità che conosco meglio. I mezzi per aumentare gli investimenti esistono, noi abbiamo il dovere di utilizzarli per migliorare la nostra economia e rilanciare il nostro territorio che per qualità non è secondo a nessuno”. È quando dice Andrea Spagnuolo, candidato con la lista Cuori per Fiumicino per Baccini Sindaco.

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