21 settembre 2017

Stagione balneare, domani al via

Anche se la primavera stenta a decollare, il sindaco Mario Canapini ha firmato ieri l’ordinanza n. 121 che decreta l’apertura anticipata del litorale romano. Così, a Fiumicino, Fregene, Maccarese, Focene, Passoscuro, il mare riapre in anticipo rispetto al 1° maggio. <<Proprio perché l’inverno è stato tanto rigido e considerando la crisi economica, abbiamo voluto favorire turisti e gestori in vista del 25 aprile e della festa dei lavoratori>>, ha spiegato il sindaco Mario Canapini. Soddisfatti i balneari. <<Considerata la crisi i prezzi dei servizi rimarranno gli stessi degli anni precedenti – anticipa Simonetta Mancini, presidente di Balnearia Litorale Romano Uir Confindustria che riunisce una quarantina di gestori – le tariffe sono ormai ridotte all’osso, a parità di spesa aumenteremo anche qualità e livello dei servizi>>. <<Bene per la qualità del mare e anche per noi prezzi bloccati – aggiunge Armando Fabbri del Sib – stiamo studiando anche alcune promozioni da proporre al pubblico in modo da ridurre la spesa per le famiglie. Io, per esempio, da tempo il pomeriggio applico tariffe dimezzate>>.Gli stabilimenti dovranno aprire alle 9.00 e chiudere tra le 19.00 e le ore 20.00, esclusi i servizi bar e ristorante. Confermato per i concessionari l’obbligo di “consentire il libero, gratuito accesso e transito, durante l’orario di apertura, esclusivamente per raggiungere la battigia anche al fine della balneazione”.Ecco il testo del comunicato di tutta l’ordinanza:

“Il Sindaco di Fiumicino Mario Canapini  con ordinanza n. 121 data odierna ha disposto l’apertura della stagione balneare da venerdì 23 aprile fino al 30 settembre 2010. Il provvedimento dedicato a tutti cittadini che si recheranno in particolare nel corso della stagione estiva nei mari della costa di Fiumicino e destinato a chiunque gestisca strutture di balneazione frequentate da bagnanti quali: stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere attrezzate, spiagge libere, complessi balneari pubblici e sociali, colonie marine e arenili asserviti compresi i relativi specchi acquei antistanti.Gli stabilimenti dovranno aprire le strutture alle ore 9.00 e  chiuderle tra le ore 19.00 e le ore 20.00, fatta salva la possibilità di protrarre l’apertura dei servizi commerciali accessori quali bar e ristoranti fino all’orario consentito dalla normativa comunale vigente. L’orario di balneazione nel quale è d’obbligo fornire servizi di assistenza e di primo soccorso va dalle ore 9.00 alle ore 19.00 di ogni giorno. Tali servizi dovranno essere garantiti senza alcun tipo di interruzione per l’intera durata dell’orario di balneazione, salvo le condizioni previste in ordinanza sulla sospensione temporanea del servizio di assistenza bagnanti.I concessionari delle strutture balneari sono obbligati a consentire il libero, gratuito accesso e transito, durante l’orario di apertura, esclusivamente per raggiungere la battigia anche al fine della balneazione. Inoltre a mantenere libera la fascia di arenile di 5 metri adiacente alla battigia allo scopo di consentire il libero transito, sulla quale non possono essere sistemate attrezzature balneari anche se mobili.È d’obbligo poi per i concessionari curare la perfetta manutenzione e pulizia delle aree in concessione fino al battente del mare e nello specchio acqueo immediatamente prospiciente la battigia, riservare postazioni in parcheggio e servizi igienici per i cittadini disabili, oltre che rispettare i criteri stabili per il posizionamento degli ombrelloni e lettini al fine di non intralciare la circolazione dei bagnanti e degli addetti al soccorso.Restano fermi per i bagnanti i divieti di compiere atti o giochi che possano costituire pericolo o arrecare molestie, accendere fuochi o fornelli sull’arenile e condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di guinzaglio o museruola, ad eccezione delle unità cinofile di salvataggio al guinzaglio se accompagnate da personale istruttore munito di brevetto in corso di validità ed i cani adibiti al servizio di guardiania nell’orario di chiusura al pubblico delle strutture balneari. Tuttavia i concessionari hanno la facoltà, previa autorizzazione del Comune, di individuare aree debitamente attrezzate per l’accoglienza di animali domestici, per un massimo di dieci per ogni struttura balneare, salvaguardando comunque l’incolumità e la tranquillità dell’utenza balneare.Proprio al fine di non arrecare disturbo ai residenti delle abitazioni adiacenti gli arenili, è vietata ogni attività che produce rumore, ivi compresa la riproduzione musicale, dalle ore 13.00 alle 16.00 e nelle fasce orarie destinate al riposo.Altro divieto riguarda l’esercizio di qualsiasi tipo di pesca, compresa quella con la canna e/o lenza da riva nella fascia di mare di 200 metri dalla costa e dalla spiaggia frequentata da bagnanti, tra le 8.00 e le 20.00.Inoltre anche per quest’anno è stata prevista la possibilità di rilasciare autorizzazioni temporanee nelle aree demaniali marittime non in concessione,  per la realizzazione di manifestazioni, giochi, spettacoli e attività sportive o ricreative da svolgersi durante la stagione balneare, che dovranno avere una durata massima di due giorni. Tutte le associazioni ed i cittadini che volessero intraprendere iniziative di questo tipo dovranno far pervenire richiesta all’Amministrazione entro venti giorni dalla data stabilita per l’evento.

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