20 settembre 2017

Strade, lavori a fine settembre

I lotti saranno divisi rispettivamente in due all’Ares e tre all’Imbcap. “L’ultima nostra lettera protocollata a Novembre 2011 agli uffici competenti effettuava un forte grido di dolore verso l’incomprensibile blocco dei lavori di manutenzione delle strade a Fregene – dicono il capogruppo consiliare Pdl Massimiliano Graux, l’Assessore Mario Pascone e il consigliere Marco Fantauzzi – Tante le scuse, si parlava di un blocco della convenzione causa diatriba tra la magistratura e privati sul lungomare di Fregene e altro. Noi ricordavamo l’art.17 della convenzione che obbligava il privato alla manutenzione e nello stesso tempo chiedevamo un forte cambio di rotta per lo stato drammatico delle strade a Fregene. Oggi gli uffici comunicano che la forte pressione ha smosso la situazione. Quindi le strade interessate saranno praticamente tutte tralasciando solo quelle recentemente che hanno ricevuto lavori di manutenzione. In particolare si sistemeranno gli assi trasversali da quelle principali, da Via Rapallo a Via Numana, anche tutta la zona di Via Palombina ormai impraticabile. Senza dimenticare la zona campo sportivo e cantiere. Altro dato che presto prenderemo in esame anche la zona ex Sapi che dovrà trovare una soluzione. Un dato è certo, grazie a questi lavori le strade di Fregene saranno successivamente trasferite a proprietà interamente comunale e potremo tutti insieme porre la parola fine alle trentennali scuse per la loro non manutenzione da parte delle amministrazioni succedute nel tempo, perché aree aperte al pubblico transito ma sostanzialmente, oggi, strade private”. “Vogliamo fortemente che le strade diventino del Comune e finalmente si inizia verso questo obbiettivo”, dichiara Massimiliano Graux. “ Un serio cambio di rotta per la nostra località che merita la massima considerazione “, dice l’Assessore Mario Pascone. “Una risposta a chi pensa solo a polemizzare senza fare niente per il proprio paese”, puntualizza il cons. Marco Fantauzzi. “Certamente saremo attenti sul come e su dove verranno effettuati i lavori ma una cosa è certa, noi non ci nascondiamo e andiamo avanti a protezione dei cittadini silenziosi di questa località che da tempo ci chiedono un cambio di rotta e la strada intrapresa ci fa ben sperare”, concludono Graux, Pascone e Fantauzzi.

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