21 settembre 2017

Sversamento kerosene, la strage continua

Sversamento kerosene, la strage continua

È stato effettuato questa mattina il sopralluogo sul Rio Tre Cannelle, in viale Maria a Maccarese, da parte del Sindaco di Fiumicino Esterino Montino a seguito dello sversamento di kerosene. Presente anche il presidente della commissione ambiente Massimiliano Chiodi. Su posto oltre a Wwf e Lipu, è accorso anche il comandante della Capitaneria di Porto Roma Savarese e quello della Polizia Locale Giuseppe Galli. “Questo è il terzo caso in pochi giorni – spiega il Sindaco – Prima di questo e dello sversamento sul Rio Palidoro, un episodio analogo si è verificato in via Montanari a Le Vignole. Al momento non sappiamo quanto kersonene abbia contaminato le acque, probabilmente qualche tonnellata”. A finire nel mirino è la mancanza di controlli su queste condotte. “Ritengo che chiunque abbia queste condotte debba intervenire con sistemi di monitoraggio in tempo reale in modo da controllare se qualcuno interviene sulle tubature – fa notare il Sindaco – E mi auguro che questi sistemi di sicurezza vengano attivati a breve, anche se andrebbero realizzati contemporaneamente alla posa delle condotte stesse”. Adesso l’Eni, con l’ausilio dell’Arpa, dovrà presentare un piano di bonifica che dovrà durare diverso tempo. ”Da giovedì l’Eni è sceso in campo per riparare le tubature – dice il Sindaco – ma credo non aveva capito la gravità della situazione”. La pista del furto sembra essere confermata, come ha riportato il primo cittadino Esterino Montino. “Adesso speriamo che il tempo tenga, come sembra, perché in caso di pioggia potrebbero esserci dei problemi”. Intanto volontari Lipu e Wwf hanno proseguito la loro opera per recuperare le carcasse di animali. E in poco tempo sono stati tirati fuori i corpi senza vita, intrisi di kerosene, di germani, rane, nutrie e pesci. “È un vero disastro – dice sconsolato Riccardo Di Giuseppe, responsabile delle Oasi Wwf, mentre guarda i corpi senza vita degli animali – Ora bisogna correre contro il tempo per cercare di salvare quel poco di territorio rimasto salvabile”. La catena alimentare è praticamente saltata. Le carcasse degli animali recuperati verranno posizionate all’interno di un apposito cassone per poi essere smaltite. Intanto proseguono senza sosta i lavori di aspirazione del kerosene. Ma c’è tanto lavoro da fare. Questo è un colpo che ha messo in ginocchio il territorio e per una ripresa potrebbero passare anche anni. Domani alle ore 11 nella sede comunale di via del Buttero si riunirà l’Unità di crisi per tracciare un primo bilancio del disastro ambientale.

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