24 settembre 2017

Taekwondo Fregene, marcia inarrestabile

taekwondo

Non si arresta la marcia dei giovani atleti della A.S.D. Centro Taekwondo Ostia-Fregene, che sono stati protagonisti anche nel Campionato Interregionale svoltosi a Fondi per le categorie cadetti B e A, atleti nati dal 2006 al 2002, ovviamente suddivisi, al quale hanno partecipato ben 400 Atleti provenienti da varie regioni d’Italia. Questa volta i numeri sono: 4 ori, 4 argenti e due bronzi su 14 atleti.

“Solo una settimana fa tornavamo da Brescia con ben 8 ori, 4 argenti e 2 bronzi, e portavamo a casa la 130° Coppa Società conquistata in questi anni di lavoro coi nostri Atleti – racconta il Maestro Enrico Grisoli – Ma passiamo a loro, ai protagonisti e questa volta partiamo da chi non è salito sul podio ma ha comunque dato il massimo. Mirko, Giulia M., Lorenzo, Alberto hanno fatto quello che potevano dando il loro massimo e per loro c’è la sola attenuante che sono alle primissime gare, per cui l’adrenalina e l’emozione hanno bloccato le gambe e anche se sapevano come e cosa fare non sono riusciti a esprimersi al meglio: sarà per le prossime gare.

Gli ori: Sara, Flavia, Christian, Matteo, sembravano combattenti “quasi” navigati e così hanno saputo controllare e sconfiggere i loro vari avversari man mano che si avvicinavano alle finali. Bravi.

Gli Argenti: Gaia, passata alla categoria di peso superiore per non aver ascoltato i suggerimenti del Maestro; ne ha pagato le conseguenze. Linda (detta veleno e leoncina) ha combattuto contro una avversaria alta almeno 15 cm più di lei ma ha provato in ogni maniera e con ogni tecnica a portare i punti alla corazza e al caschetto. Marco, si sbarazza degli avversari e si avvicina alla finale dove trova il compagno di palestra (Christian) che era in splendida giornata. Giulia Di L., alla sua primissima uscita, arriva alla finale sconfiggendo in semifinale una Atleta soprannominata (cagnaccio) con alle spalle molti più mesi d’allenamento di lei. Poi cede il passo alla finalista.

I Bronzi: Valerio, sempre molto bravo, anche come educazione e comportamento, sconfigge gli avversari di altre società ma poi si deve scontrare in semifinale con Christian che, come detto sopra, era in splendida giornata. Sandrino, da tempo fuori dai quadrati per problemini di varia natura, ha fatto 2 grandi combattimenti ma poi deve cedere contro avversari più allenati.

Non sono mai stato avvezzo a regalare encomi e/o plausi a titolo gratuito; perché è mia convinzione che c’è una grande differenza tra il “vincere” per aver avuto la fortuna dalla propria parte e, invece, l’essere sconfitti per aver trovato sulla propria strada avversari molto più bravi. Ma questi/e Atleti/e ci stanno regalando vere grandi soddisfazioni e se qualcuno di loro e/o i loro genitori “capissero” che i nostri consigli sono dati soltanto per il loro bene e perché tutto possa contribuire a coronare il loro impegno, ci aiuterebbero a fargli raggiungere questo fine”.

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