23 settembre 2017

Taglio presidi, appello a Montino

“Pur non essendo contrario a una concreta riorganizzazione dei presidi di polizia orientata al risparmio di risorse, sono pronto a manifestare tutto il mio dissenso in merito all’intenzione del Governo di procedere alla soppressione della squadra nautica di Fiumicino e al declassamento della nostra sottosezione di polizia ferroviaria – è quanto dice il segretario Pd Stefano calca terra – I tagli previsti avranno inevitabilmente ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini, e non solo. Mi preme ricordare che la squadra nautica, ad esempio, è impegnata nella lotta all’abusivismo sulle spiagge che, oltre a comportare un danno per l’erario, costituisce un concorrenza illecita agli operatori commerciali che lavorano nel rispetto delle leggi. Mentre gli uomini della polizia ferroviaria recentemente hanno arrestato cinque ladri che avevano appena rubato 570 chili di rame dalle pompe idrovore di una società che lavora anche per l’aeroporto. Infine, c’è il problema del reimpiego del personale, fornito di un alto profilo professionale. In tutti i casi, non possiamo condurre sacrosante ‘battaglie’ per rivendicare più pattuglie in strada e poi permettere che il territorio venga sguarnito in questo modo. Mi appello al sindaco Esterino Montino affinché, nell’ambito delle proprie competenze, attivi ogni iniziativa utile presso il Ministro dell’Interno per scongiurare i tagli previsti. Oggi più che mai, è necessario mantenere i presidi delle forze dell’ordine esistenti. Si può risparmiare colpendo gli sprechi e le duplicazioni organizzative, non tagliando servizi importanti per i cittadini”.
“Per una volta mi tocca essere d’accordo con il segretario Pd, Stefano Calcaterra – fa notare il consigliere comunale William De Vecchis – È un anno che gruppi consiliari di centrodestra e associazioni cittadine cercano una sponda nel centrosinistra sollevando costantemente due problemi presi un po’ sotto gamba: l’abusivismo commerciale che uccide il commercio regolare e l’accattonaggio. Bisogna agire al più presto. Con le belle giornate i venditori abusivi hanno ricominciato a spuntare come funghi. Coperte per terra e merce contraffatta venduta a due soldi, oltre a non essere un bel biglietto da visita per un’amministrazione che da dieci mesi ci spiega come riusciremo a vivere di solo turismo (evidentemente senza però aver fatto i conti con spiagge piene di rifiuti, lungomare sporchi e città nel completo degrado) rischia di essere un colpo mortale per un commercio già fiaccato da una preoccupante contrazione dei consumi. Se poi ci si aggiunge anche il fenomeno dell’accattonaggio che coinvolge tanti minori stiamo apposto. Negli anni scorsi, con molta fatica, si riusciva a tenere sotto controllo questi fenomeni attraverso due tipi di interventi: accordo con Questura di Roma e Prefettura per il potenziamento estivo (da maggio a settembre) delle forze di Polizia sul territorio. E assunzioni a tempo determinato (circa dieci mesi) di agenti di polizia locale che, grazie al super lavoro dell’ex comandante Petralia, con i loro continui blitz rendevano la vita dura a commercio abusivo, tendopoli sulle spiagge e accattonaggio. Progetti questi non riproposti dal centrosinistra che ha bloccato il bando dei vigili urbani e non ha saputo dare risposte sulla sicurezza, in barba a ogni promessa da campagna elettorale.
Oggi Calcaterra si appella al sindaco Montino per evitare la soppressione della squadra nautica di Fiumicino e il declassamento della nostra sottosezione di polizia ferroviaria ed è pronto a manifestare il proprio dissenso. Ben venga chi cambia idea. Evidentemente dopo essersi guardato bene dal partecipare a una semplice fiaccolata ha capito che con l’autocelebrazione non si fermano rapine, scippi, furti, aggressioni (come quella di domenica a Fregene) e nemmeno il commercio abusivo. Mi associo quindi al suo appello, ricordando al primo cittadino e al segretario comunale l’impegno dello stesso Montino e della sua maggioranza preso in consiglio comunale con l’approvazione di un documento, presentato dall’opposizione su richiesta dei comitati per la legalità: comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico (poi convocato), costituzione di un tavolo permanente e un coordinamento tra tutte le forze di polizia che operano sul territorio. Azioni per contrastare il grave fenomeno delinquenziale che sta invadendo il nostro comune: che significa potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio. Il documento, approvato all’unanimità, parla chiaro. Qui si può fare qualsiasi tipo di appello, ma c’è un impegno scritto al quale, magari, far seguire pure qualche risultato”.

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