23 ottobre 2017

Treni affollati, disagi e malori

“Anche ieri un treno vecchio di trent’anni che si guasta, il treno successivo già pieno con due porte rotte – fa notare Andrea Ricci del Comitato Pendolari –  Risultato: due malori, uno dei quali ha richiesto l’intervento dell’ambulanza ed il blocco del treno alla stazione di Maccarese: sono all’ordine del giorno in condizioni normali, figuriamoci ieri con un’ora e un quarto senza treni nell’ora di punta! Trenitalia aveva detto che, con la firma del contratto di servizio con la Regione Lazio che di fatto garantisce il monopolio per dodici anni, si sarebbe investito in manutenzione (come se questa non dovesse essere una cosa ordinaria), invece la situazione peggiora di giorno in giorno.  I disagi moltiplicati oggi dallo sciopero Atac (quante persone avranno perso la giornata di lavoro?) configurano un inverno di sofferenze per chi ha la buona volontà di non intasare le strade con la propria macchina… Chissà se il previsto aumento degli abbonamenti diminuirà l’utenza: un bel risultato per le imprese di trasporto e le amministrazioni! Storia di tutti i giorni: ed il paradossale è che Trenitalia si permette di denunciare i viaggiatori se una volta, non entrando più sul treno, sono scesi sui binari… chissà chi è che fa interruzione di pubblico servizio! Stesso risultato oggi: davanti ai miei occhi una ragazza si è sentita male e, pur diretta ad Ostiense, è dovuta scendere a San Pietro. Io avevo una visibilità di un vestibolo su dodici per un solo treno: quanti altri ce ne saranno stati?” 

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