25 settembre 2017

Treni nel caos, il pensiero dei pendolari

Stazione Maccarese pendolari 2

“Ci avevano garantito che entro l’estate scorsa i problemi che affliggono da anni gli scambi della linea ferroviaria tra Maccarese e Roma Aurelia sarebbero stati definitivamente risolti: ed invece anche oggi un’ora e mezzo di blocco totale della circolazione per un guasto ad uno scambio a Maccarese”, è questo il commento di Andrea Ricci, Presidente del Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord all’ennesimo blocco della circolazione, stamani, fra le 7 e le 8.30 sulla Roma – Civitavecchia.
“I disagi che dovevano essere superati con i lavori con il nuovo sistema di segnalamento e con i lavori di potenziamento – continua Ricci – non solo non lo sono, ma la assenza di personale in linea (anche la stazione di Maccarese è stata disabilitata lo scorso anno) fa invece sì che i tempi di ripristino si siano allungati. Trenitalia ha provato a prendere provvedimenti, ma tra l’impossibilità di spostare i treni verso sud sul binario rimasto attivo a causa dell’eliminazione degli scambi e di conseguenza anche di deviare i treni per Ponte Galeria, la lontananza degli operatori e l’entità del danno (oltre che, ci sembra, qualche difficoltà di comprensione con RFI: un treno già col segnale aperto è stato fermato per verificare se ci fossero abbastanza persone a bordo!), il guasto si è prolungato ed i suoi effetti sono destinati a protrarsi ancora per molte ore dopo la sua riparazione. Non si riesce a vedere la soluzione di nessun problema: perfino lo spostamento del senso di marcia di una scala mobile a Valle Aurelia, da noi chiesto e cui la Regione ha dato il placet 20 giorni fa, riesce ad essere attuata. Così gli interventi di sistemazione di marciapiedi e pensiline delle stazioni, il previsto aumento di emettitrici ed obliteratrici nelle stazioni, ecc. L’unica cosa che abbiamo visto è l’aumento dei semivuoti Leonardo Express con i suoi prezzi “giapponesi”, senza i previsti, necessari potenziamenti della linea Roma – Fiumicino, che creano disagi alla regolarità di marcia sia della FL1 che della FL5. Certo – conclude Ricci – le statistiche diranno che la situazione è migliorata, e globalmente rispetto ad alcuni anni fa, grazie anche all’impegno del Comitato, certamente lo è: ma noi abbiamo sempre la sensazione di viaggiare su un filo di rasoio, e che basti un qualsiasi guasto alla linea o ad un treno per farci vivere giornate da incubo come quella di oggi”.

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