21 settembre 2017

Truffa caldaie, prime vittime

Collaudata la tecnica, un uomo chiama al telefono le famiglie qualificandosi come un esperto incaricato di revisionare la caldaia. Quando trova una persona anziana va all’appuntamento, dopo la “verifica” sostiene l’immediata necessità di cambiare l’impianto, pena sanzioni e sospensione immediata del servizio. Manda in confusione i pensionati e quindi si fa consegnare da loro un consistente anticipo, a volte chiamando al telefono un complice che finge di essere l’idraulico della famiglia, individuato dalla targhetta sulla caldaia. Solo negli ultimi due giorni tre le vittime accertate, due a Focene e una a Maccarese ma diversi altri casi sono stati segnalati a Fiumicino. A Maccarese una signora ha consegnato tutta la pensione, 600 euro, a Focene un altro anziano ha dato 400 euro al finto tecnico. Si tratterebbe di un giovane che arriva con una moto o su uno scooter rosso, indossa un casco nero che a Focene, almeno in un caso, non si sarebbe mai tolto durante l’intera truffa.

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