19 settembre 2017

Varchi a mare, pochi e sporchi

Varchi della vergogna

Nonostante l’estate sia finita ormai da diverse settimane, il bel tempo continua a spingere i romani in riva al mare di Fregene. Ma per raggiungere la spiaggia non sono poche le insidie. “I varchi a mare – fa notare Angelo Giavara, presidente dell’Associazione Vivere Fregene – non sono segnalati, sono stretti e sono impresentabili per via della quantità di rifiuti che ci sono. Pertanto chiediamo agli enti preposti di segnalarli e riqualificarli al fine di renderli funzionali come meritano”. Gli unici varchi disponibili sono quelli in prossimità degli stabilimenti balneari Patio e Pellicano, visto che quello a Fregene sud è a rischio crollo. In questo periodo dell’anno si possono utilizzare, però, anche gli accessi degli stabilimenti che restano aperti con la ristorazione e di altre strutture come il Lido che tengono aperti i cancelli proprio per permettere ai turisti di raggiungere la battigia. “Ma non basta – dice Franco Del Monaco, presidente della Confcommercio Fiumicino – perché i varchi sono stati creati appositamente per poter accedere liberamente al mare. Per questo chiedo la loro riqualificazione, anche perché rappresentano un biglietto da visita della località”.

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