23 settembre 2017

Verde e rifiuti: Graux scrive a Proietti

pur essendo a conoscenza che l’aspetto della cura urbana è in piena emergenza per le criticità della Fiumicino Servizi, ma questo non basta per esimerci dalle nostre responsabilità. Ti ricorderai il lavoro svolto durante le lunghe commissioni Ambiente, nella precedente amministrazione,  quando ero membro di questa importante gruppo di lavoro, spero che tu non abbia dimenticato la mia proposta di costituire le guardie ambientali sul nostro territorio, portandoti esempi analoghi in Toscana e Marche, come aver proposto il nuovo regolamento sui rifiuti solidi urbani come fatto anni addietro al Comune di Roma visto che il nostro è fermo al palo da decenni, e credo che la bozza sia rimasta nel tuo cassetto (non mi hai fatto sapere più nulla). Ma le guardie ambientali che fanno? Sono state attivate? Loro sarebbero potute essere la nostra arma vincente nel controllo di chi sporca e crea discariche ma non come segnalatori (troppo facile) ma come realtà da far conoscere e utilizzare (se ne hanno voglia) come deterrente. Le nostre località turistiche quest’anno sono andate in piena sofferenza e a questo non mi capacito, cosa è cambiato da un anno fa? Attivarsi al controllo delle convenzioni sul territorio è importante, vedi Fregene dove gli Ex Federici non stanno dando segnale di attenzione su questo tema: via della Pineta è sporca, la pineta la notte rimane aperta (verificato dal sottoscritto alle 01.50 di notte), i cassonetti sono in condizioni pessime (lungo i lungomari emanano odori nauseabondi), ma perché non parlare con gli operatori e costringerli (tramite ordinanze e/o contratti specifici con ditte specializzate) a chiudere il loro umido in sacchi speciali prima di buttarli nel cassonetto? (senza parlare della differenziata mai decollata).Risolvere il problema dell’AIA del territorio, la gente getta il verde nei cassonetti e conseguentemente i sacchi la gente la buttano per terra e quindi risultato è già citato sopra.Perché non abbiamo attivato l’Assessorato a trovare un accordo forte con l’impianto di compostaggio di Maccarese dove tutti erroneamente pensano che sia solo per il verde ma ti ricordo che loro ricevono anche gli scarti della ristorazione.Oltre al mare c’è la terra caro Assessore, e per questo dobbiamo attivarci a difesa del nostro verde e quindi della nostra qualità della vita che oggi viene compromessa.Nelle aree convenzionate, come i comparti e/o le convenzioni più grandi come Fregene e le Pleiadi sono in sofferenza riguardo al decoro urbano.A Fregene sul lungomare vi sono palizzate a difesa della macchia mediterranea abbattute e mal curate, vedi i recenti incendi.Nella parte più a sud nell’area della futura pista ciclabile, Via Marina di Leuca è un disastro, dove gli alberi sembrano inghiottire i rifiuti come a risposta del lavoro parziale fatto dalla ex Financo su Via Maretea.Su Via Capo d’orlando (doppio senso) le macchine non riescono più a girare (allego foto) perché nessuno da anni cura la sua proprietà boschiva, altresì, il rischio incendio a ridosso delle case non è più una mera probabilità. Gli strumenti ci sono, il Sindaco ha emesso molteplici ordinanze proprio nel tentativo di attivare uno strumento deterrente ma nello stesso tempo uno dispositivo per gli Assessorati, nelle diverse competenze, a condurre coloro che tendono a dimenticare  i propri obblighi sul territorio a non farlo.Il nostro Comune (tutto) ha bisogno di una strategia attenta e lungimirante e per questo necessita  il massimo sacrificio.Attendo fiducioso un celere intervento su questi argomenti e nell’occasione ti invio i più cordiali saluti”. Massimiliano Graux

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