20 settembre 2017

Via Porto Recanati, una piaga senza fine

Via Porto Recanati, una piaga senza fine

Stanare uno sporcaccione non serve a debellare una brutta piaga come quella dell’abbandono dei rifiuti. Ci vuole ben altro per difendere il territorio. La situazione è al collasso, ogni angolo nascosto di Fregene viene preso di mira da veri e propri incivili che definirli essere umani sarebbe un insulto. Non si tratta più di una lattina o di una cartaccia, ma di scarichi sistematici che restano ogni volta impuniti. La situazione che si presenta in via Porto Recanati, nel tratto da viale Viareggio al Lungomare, lascia senza parole (nelle foto). Non solo a lato della strada che già si presenta stretta a causa della vegetazione, ma anche all’interno della macchia che in più di un’occasione è andata a fuoco. L’ultima volta le fiamme hanno anche lambito le vicine abitazioni rischiando di provocare un serio disastro. La mare di rifiuti poi richiama anche l’attenzione di cani e gatti, ma anche topi. Oltre al discorso del decoro urbano, qui c’è la questione dell’igiene e della sicurezza pubblica che vanno tutelate. Sembra impossibile che nel 2015 è ancora l’inciviltà a sconfiggere la civiltà, eppure la fotografia dell’esistente dice questo. Ecco perche da questo punto di vista serve una svolta, magari iniziando a chiudere il tratto interessato di via Porto Recanati. Poi sbarrando la strada anche nelle altre zone sensibili. Senza dimenticare che l’amministrazione comunale aveva annunciato i controlli incrociati per scoprire gli evasori sulla tassa dei rifiuti. Non serve più aspettare, perché questa antipatica piaga si allarga giorno dopo giorno e a rimetterci è il territorio insieme con tutti i cittadini onesti, puliti e rispettosi. Bisogna intervenire subito.

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